Croce Rossa Perugia: 140 anni di impegno umanitario

Croce Rossa Perugia: 140 anni di impegno umanitario

Celebrati i 140 anni dalla fondazione con una conferenza a Palazzo dei Priori

In occasione dei 140 anni dalla fondazione della Croce Rossa Italiana di Perugia, si è svolta nella mattinata di sabato 5 aprile una conferenza stampa presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, per ripercorrere le tappe fondamentali di un secolo e mezzo di attività umanitaria e delineare i prossimi obiettivi del Comitato locale.

Nel corso dell’incontro è stato mostrato un documento originale datato 1885, redatto dal Conte Reginaldo Ansidei di Catrano, allora primo sindaco di Perugia, che formalizzava la nascita della Croce Rossa in città con una donazione di 100 lire per l’acquisto del primo carro di soccorso. Questo atto ha segnato l’inizio di un impegno che ha attraversato generazioni, guerre, emergenze e cambiamenti sociali.

Relatori e interventi

L’iniziativa, moderata dal giornalista Massimo Angeletti, ha visto alternarsi diversi interventi:

  • Daniele Migliori, vicepresidente CRI Perugia, ha illustrato la storia del primo tratto della Croce Rossa perugina, dal 1885 al 1902, sottolineando l’evoluzione dei servizi nel tempo.

  • Dott.ssa Ilaria Biondi, ispettore delle Infermiere Volontarie del Comitato, ha focalizzato il suo intervento sul ruolo delle Crocerossine dal XIX secolo a oggi, figure chiave dell’assistenza umanitaria.

  • Prof. Antonio Rulli, direttore sanitario CRI Perugia, ha approfondito la nascita e lo sviluppo del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), custode del Diritto Internazionale Umanitario.

  • Antonio Piro, presidente del Comitato di Perugia, ha invece illustrato le attività recenti e le prospettive future, ricordando la campagna del 5xmille, l’evento dimostrativo nelle piazze del 10 maggio, e la cena di gala con Mogol in programma per il 10 ottobre.

Presenti anche rappresentanti istituzionali come la presidente del Consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa, e il consigliere Fabrizio Ferranti. Tra gli altri partecipanti, il presidente regionale CRI Mirco Pallotta, la past president Patrizia Moretti e il past presidente regionale Paolo Scura.

I numeri dell’impegno

Durante la conferenza, il presidente Antonio Piro ha presentato un bilancio delle attività più recenti, in particolare per quanto riguarda il settore sociale. Nel 2024, sono state assistite:

  • 49 famiglie (pari a 104 persone) tramite servizi occasionali

  • 232 famiglie (pari a 902 persone) in assistenza continuativa

  • interventi attraverso il Servizio Assistenza Senza Fissa Dimora (SASFID)

Le attività comprendono la distribuzione di cibo recuperato da supermercati e pasticcerie, in collaborazione con Caritas Perugia e Assisi, Borgorete, Cabiria e tramite la Colletta Alimentare.

Altri interventi riguardano l’assistenza ai detenuti, con colloqui di ascolto e doni (come le 65 confezioni di cioccolata per le detenute della sezione femminile in occasione della Pasqua 2024) e la realizzazione di laboratori creativi.

Significativa anche l’assistenza gratuita a persone con disabilità e il servizio di consegna farmaci, nato durante l’emergenza Covid-19, che prosegue tuttora per le fasce più fragili della popolazione.

Uno spirito che non si ferma

Il filo conduttore degli interventi è stato chiaro: lo spirito umanitario della Croce Rossa, che ha radici profonde nella città di Perugia, deve continuare con nuove energie, strumenti moderni e una forte sinergia tra volontari, istituzioni e cittadini.

Con lo sguardo rivolto al futuro, il presidente Piro ha sottolineato la necessità di rafforzare il volontariato, coinvolgere i giovani e costruire reti solidali sempre più efficaci.

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