Forte crisi sociale, economica e sanitaria, il momento peggiore dal dopoguerra

 
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Forte crisi sociale, economica e sanitaria, il momento peggiore dal dopoguerra

“In questi mesi difficilissimi l’Umbria si trova ad affrontare una forte crisi sociale, economica e sanitaria, il momento peggiore dal dopoguerra”. Lo scrive il presidente dell’Assemblea legislativa, Marco Squarta ricordando che il prossimo giovedì 18 febbraio si terrà una seduta d’Aula straordinaria durante la quale “si voteranno atti importanti che riguarderanno il futuro della nostra sanità. È perciò necessario – sottolinea – che tutte le forze politiche, in quell’occasione, dimostrino maturità e consapevolezza del difficile momento che viviamo”.

IN SINTESI
Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta auspica che sin dalla prossima seduta, straordinaria, del Consiglio regionale, programmata per il giovedì 18 febbraio, dove “si voteranno atti importanti che riguarderanno il futuro della nostra sanità, tutte le forze politiche dimostrino maturità e consapevolezza del difficile momento che viviamo”. Squarta invita tutti a “mettere da parte le polemiche e valutare senza faziosità la possibilità di proporre atti unitari in grado di indicare soluzioni utili per uscire, insieme, da questa crisi”.
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Squarta invita i rappresentanti politici a “mettere da parte le polemiche e valutare senza faziosità la possibilità di proporre atti unitari in grado di indicare soluzioni utili per uscire, insieme, da questa crisi. Attraversiamo una fase estremamente delicata ed è necessario che il Consiglio regionale dimostri ancora una volta consapevolezza delle difficoltà dei cittadini, che non traggono alcun vantaggio dalle polemiche, dagli attacchi politici né dalle questioni di campanile”.

Per Squarta “sarebbe opportuno non perdere quest’occasione per arrivare a proposte comuni per il bene degli umbri che stanno soffrendo e attraversando, allo stesso tempo, le loro personali difficoltà e le grandi incertezze con straordinaria dignità. Solo dopo avercela messa tutta per provare a risolvere le questioni principali e quando, finalmente, tutti insieme sapremo venir fuori da questo terribile momento, i vari schieramenti, come giusto che sia, potranno tornare a confrontarsi in maniera forte sui vari temi all’attenzione della politica, comunque nel rispetto delle regole di democrazia. Nella prossima seduta consiliare auspico dunque – conclude – un momento di grande unità e di confronto costruttivo nell’interesse dei cittadini”.

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