Celebrati poesia, narrativa e cultura nella 25esima edizione
Consegnati i premi – Si è svolta sabato 14 giugno presso la sala conferenze del Museo diocesano di Terni la cerimonia di premiazione del Premio letterario nazionale “Logo d’Oro Città di Terni”, giunto alla sua venticinquesima edizione. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Terni con il patrocinio del Comune di Terni, il supporto del Cesvol e la collaborazione del Museo diocesano, ha riscosso un ampio successo di partecipazione e attenzione culturale.
La manifestazione si è affermata nel tempo come punto di riferimento per scrittori, poeti e narratori provenienti da diverse regioni italiane, contribuendo alla valorizzazione della creatività letteraria e al dialogo tra culture, temi quanto mai centrali in questa edizione. Le opere selezionate hanno ruotato attorno ai valori della solidarietà, della pace e dell’amore verso il prossimo, offrendo al pubblico e alla giuria un insieme di riflessioni profonde sull’attualità sociale e sull’interiorità dell’essere umano.
A prendere parte alla cerimonia, numerose autorità del panorama istituzionale e culturale locale. Tra gli intervenuti figurano il vescovo di Terni-Narni-Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu, l’assessore alla scuola e welfare del Comune di Terni Viviana Altamura, l’assessore al turismo Alessandra Salinetti, la consigliera regionale Maria Grazia Proietti in rappresentanza della presidente della Regione Umbria, la coordinatrice del Cesvol Silvia Camillucci, il presidente dell’Ente Cantamaggio Ternano Maurizio Castellani, don Claudio Bosi, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, e numerosi artisti e autori partecipanti.
Consegnati i premi
In apertura, un momento commemorativo è stato dedicato a Bruno Minelli, storico presidente della Pro Loco Terni, scomparso nel 2024. Figura centrale nella promozione culturale cittadina, Minelli ha lasciato un’impronta significativa nella storia del premio.
I riconoscimenti sono stati assegnati dalla giuria composta da Clara Cocci (presidente), Lorena Falci Bianconi, Cristina Montesi, Paolo Casali e coordinata da Vilma Menghini, che ha operato una selezione tra le numerose opere in concorso.
Per la categoria “Poesia in lingua”, il primo posto è stato assegnato a Deanna Mannaioli, seguita da Ercole Mattioli. Al terzo posto, ex aequo, Giammario Spagnoli e Rita Ambrogi, poetessa di lungo corso. Il più giovane finalista è stato lo studente Lorenzo Gregori, che ha ricevuto un particolare plauso per la maturità espressiva dimostrata.
Nella sezione “Poesia in vernacolo” si è imposto Maurizio Viola, con Roberto Ciavarro al secondo posto e Rosetta Capputi e Luca Menestò in terza posizione a pari merito. Opere che hanno saputo coniugare radici linguistiche locali con contenuti di forte impatto emotivo.
Per la categoria “Racconti”, il primo premio è andato a Lidia Curti, seguita da Lorenzo Gregori, già finalista nella sezione poesia, e da Enzo Simula al terzo posto. I racconti presentati si sono distinti per originalità narrativa e aderenza tematica agli scopi del premio.
Nella sezione “Narrativa edita”, il premio principale è stato assegnato al romanzo di Martini Morena, ambientato nella Tuscia viterbese, che ha colpito per ambientazione storica e cura stilistica. Il secondo posto è stato assegnato a Roberto Fogazzotto. Un premio speciale alla carriera è stato consegnato ad Armando Rossini, autore affermato di numerosi romanzi storici sull’antica Roma.
La sezione “Lettera o poesia d’amore” dedicata a San Valentino o a persone care ha visto prevalere Nadiya Yatsulchak. Al secondo posto Giuseppe Gambini, terza Tatiana Kamarova. Una categoria particolarmente sentita, che ha saputo esprimere sentimenti autentici attraverso versi e narrazione.
Per la categoria “Libri di poesie e sillogi” il riconoscimento è andato a Ercole Mattioli, già secondo classificato nella poesia in lingua, mentre Chiara Pettirossi si è aggiudicata il secondo posto.
Un ulteriore premio alla carriera è stato attribuito a Benito Corradini, poeta, scrittore e direttore della rivista culturale romana La Sponda, per il suo lungo impegno nella divulgazione letteraria e nella promozione della poesia contemporanea.
Durante la cerimonia è stata annunciata anche la pubblicazione di una raccolta antologica contenente le opere selezionate e premiate. Il volume, realizzato grazie al contributo del Cesvol, verrà presentato ufficialmente nel mese di settembre, rappresentando un ulteriore tassello nella valorizzazione degli autori partecipanti e della manifestazione stessa.
La venticinquesima edizione del “Logo d’Oro” ha dunque confermato il ruolo centrale del premio nella vita culturale ternana, rafforzando il legame tra arte, impegno sociale e comunità. Un appuntamento che continua a rinnovarsi ogni anno, mantenendo salda la missione di promuovere la cultura come strumento di crescita umana e collettiva.

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