Il quadro di Mamo donato alla Nissan Star Car a Perugia
A Perugia la Grifonissima continua a lasciare il segno non solo nel mondo sportivo ma anche nel panorama della beneficenza e della cultura locale. La celebre opera “Running Queen” dell’artista Mamo, creata come immagine ufficiale della 44ª edizione della manifestazione podistica svoltasi lo scorso maggio, è stata consegnata alla concessionaria Nissan Star Car per raccogliere fondi a favore della Fondazione Avanti Tutta Onlus, impegnata da anni nel sostegno ai malati oncologici e alle strutture che li assistono. La notizia arriva direttamente dall’ufficio stampa della Fondazione Avanti Tutta, che sottolinea come ogni iniziativa artistica e sportiva possa diventare veicolo di solidarietà concreta.
L’opera, ispirata alla figura della Regina Elisabetta reinterpretata con abbigliamento sportivo, sneakers tecniche e l’iconico “Grifetto” scolastico, rappresenta un mix tra arte contemporanea e simbolismo locale, con chiari riferimenti alla Fontana Maggiore e ai valori della manifestazione. Come spiegato dal comunicato ufficiale, il quadro era stato messo a disposizione di enti, aziende e privati nell’ambito di un’asta solidale, pensata per tradurre in risorse economiche la passione per la corsa e l’impegno sociale che caratterizza la Grifonissima.
La scelta di Nissan Star Car come nuovo custode dell’opera non è casuale. L’azienda, da sempre vicina alla manifestazione con il supporto logistico e la fornitura di veicoli, ha acquisito il quadro con una donazione che contribuirà direttamente alle attività della Fondazione. Il passaggio simbolico dell’opera è avvenuto nelle mani dei giovani coproprietari della concessionaria, Stefano Pottini e Umberto Balistreri, insieme a Massimo Mantovani, con la partecipazione del patron della gara, Gianluca Pisello, e dello stesso Mamo Donnari, autore dell’opera.
La “Running Queen” troverà ora spazio nella sala riunioni della nuova e moderna sede di Santa Sabina, che ospita anche marchi automobilistici di prestigio come Cupra e Seat. L’iniziativa rappresenta un ponte tra arte, sport e solidarietà, consolidando l’idea che eventi come la Grifonissima possano trasformarsi in strumenti concreti di supporto sociale. Il comunicato della Fondazione Avanti Tutta sottolinea l’importanza di progetti in cui la partecipazione della comunità e la responsabilità sociale delle aziende si intrecciano, dimostrando come ogni gesto, anche artistico, possa avere un impatto reale sulla vita dei più fragili.
Per ulteriori dettagli, contatti sono disponibili tramite l’ufficio stampa della Fondazione Avanti Tutta: Francesco Bircolotti, telefono 338/8739738, o via mail a info@avantitutta.org. Il sito ufficiale della Fondazione fornisce ulteriori informazioni sulle attività e sulle modalità per contribuire alla missione solidale dell’organizzazione: www.avantitutta.org.

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