Percorso di 36 mesi a Perugia per la formazione
📌 FLASH NEWS – Perugia apre sette posizioni di apprendistato per laureati. Contratti di 36 mesi nell’Area dei Funzionari. Il progetto ReciproCittà coinvolge Comune e atenei cittadini per avvicinare formazione, lavoro pubblico e competenze
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Perugia, 28 9 2026 – Il Comune di Perugia punta sulle nuove generazioni e sulle competenze specialistiche attraverso un nuovo programma di inserimento professionale destinato ai laureati, come riferisce il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Perugia. Nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori è stato illustrato il bando che prevede il reclutamento di sette giovani professionisti tramite contratti di apprendistato a tempo pieno e determinato della durata di 36 mesi. L’iniziativa è finalizzata a rafforzare la struttura amministrativa dell’ente e a favorire l’ingresso di nuove competenze in settori considerati strategici per l’attività pubblica. Le figure selezionate saranno inserite nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, con la prospettiva, al termine del periodo formativo, di una possibile assunzione a tempo indeterminato nei limiti e secondo le condizioni previste dalla normativa e dal bando pubblico.

L’operazione si inserisce all’interno del percorso denominato ReciproCittà, nato dalla collaborazione tra il Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia. L’obiettivo è consolidare il rapporto tra mondo accademico, istituzioni e mercato del lavoro, favorendo un collegamento diretto tra la formazione universitaria e le esigenze operative della Pubblica amministrazione. In questo modo il periodo di apprendistato diventa uno strumento per accompagnare i giovani laureati in un percorso di crescita professionale all’interno dell’ente locale.
I sette posti messi a concorso riguardano professionalità differenti, individuate sulla base delle esigenze organizzative e delle competenze richieste dall’amministrazione comunale. I profili interessano ambiti che spaziano dalla comunicazione all’intelligenza artificiale, passando per la mobilità e l’inclusione sociale. La scelta di puntare su settori diversificati mira a intercettare competenze innovative e specialistiche, considerate essenziali per affrontare le trasformazioni che coinvolgono i servizi pubblici e l’organizzazione amministrativa. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte la sindaca Vittoria Ferdinandi, il direttore generale Roberto Gerardi, l’assessore all’Innovazione e ai rapporti con gli Istituti di Alta Formazione Andrea Stafisso, il dirigente dell’Unità Operativa Risorse Umane Roberto Ciccarelli, insieme a rappresentanti del mondo universitario cittadino. Per l’Università degli Studi di Perugia era presente la professoressa Caterina Capponi, delegata del Rettore per Orientamento, Tutorato e Relazioni con i Mondi del Lavoro. In rappresentanza dell’Università per Stranieri di Perugia è intervenuta invece la professoressa Valentina Gasparro.
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Vittoria Ferdinandi (Sindaca di Perugia): L’iniziativa risponde alla doppia esigenza di offrire ai giovani opportunità di lavoro qualificato nella propria città e di rinnovare la Pubblica Amministrazione. L’inserimento dei sette nuovi funzionari nasce da un’analisi delle competenze strategiche necessarie per innovare l’Ente, affiancando nuove energie all’esperienza del personale esistente.
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Roberto Gerardi (Direttore Generale): Sottolinea l’importanza del ricambio generazionale per la gestione futura dei progetti dell’Ente. I giovani portano uno stimolo fondamentale fatto di “nuove domande” necessarie alla crescita; per questo il Comune promuove un approccio proattivo nel far conoscere le reali opportunità professionali offerte dalla PA.
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Andrea Stafisso (Assessore): Evidenzia il valore sia pratico (sette assunzioni) che simbolico dell’operazione, utile a mostrare ai giovani l’impatto concreto del lavoro comunale sul benessere collettivo (mobilità, sicurezza, sostenibilità, spazi pubblici) e ad avvicinare le istituzioni attraverso linguaggi rinnovati.
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Caterina Capponi (Università degli Studi di Perugia): Ponendo l’accento sul concetto di “cura” e reciprocità tra formazione e territorio, definisce i sette posti come un’occasione di crescita sul campo e un segnale concreto di un territorio che investe e crede nel futuro dei propri talenti.
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Valentina Gasparro (Università per Stranieri di Perugia): Evidenzia come l’iniziativa rafforzi il legame tra l’Ateneo e il territorio locale, affiancando alla storica vocazione internazionale dell’università un sbocco professionale concreto per percorsi come le relazioni internazionali e la comunicazione.
Durante la presentazione è stato evidenziato come il bando rappresenti una duplice opportunità. Da una parte offre ai giovani laureati un ingresso qualificato nel mondo del lavoro pubblico, dall’altra consente all’ente di acquisire nuove professionalità e competenze aggiornate. L’amministrazione comunale ha sottolineato la necessità di investire sul ricambio generazionale e sulla formazione di nuove figure che possano contribuire allo sviluppo delle attività amministrative nei prossimi anni. Il percorso di apprendistato è stato inoltre indicato come uno strumento utile per trasferire conoscenze, valorizzare il merito e costruire competenze specifiche all’interno della macchina comunale. Il programma prevede un’esperienza della durata di tre anni, durante la quale i candidati selezionati potranno svolgere attività lavorativa e formazione professionale direttamente all’interno dell’ente.
Il dirigente dell’U.O. Risorse Umane Roberto Ciccarelli ha quindi illustrato gli aspetti tecnici della selezione e le professionalità individuate.
I sette posti riguardano:
1 istruttore direttivo della comunicazione, nell’ambito della comunicazione pubblica,
1 istruttore direttivo informatico, nell’ambito dell’intelligenza artificiale;
1 istruttore direttivo tecnico, nell’ambito della mobilità;
1 istruttore direttivo tecnico, nell’ambito dell’edilizia scolastica;
1 istruttore direttivo tecnico, nell’ambito della qualità agroalimentare;
1 istruttore direttivo economico-finanziario, nell’ambito della contabilità pubblica;
1 istruttore direttivo socio-educativo-assistenziale, nell’ambito dell’inclusione e della cooperazione.
«Sono profili – ha spiegato Ciccarelli – collegati ad alcuni degli ambiti sui quali si concentra l’azione dell’Amministrazione. Il contratto di apprendistato ha proprio l’obiettivo di accompagnare questi giovani in un percorso di formazione professionale all’interno dell’Ente, valorizzando la preparazione acquisita all’Università e sviluppando competenze specifiche sul campo».
COME PARTECIPARE
Il bando è rivolto a candidati di età non inferiore a 18 anni e non superiore a 29 anni alla data di scadenza, in possesso dei titoli di studio previsti per ciascun profilo. Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Portale inPA. Il bando verrà pubblicato domani e la scadenza è fissata alle ore 13.00 del 23 ottobre 2026.
UN INCONTRO PER CONOSCERE I SETTE PROFILI
Per consentire ai giovani interessati di conoscere più da vicino le opportunità offerte dal bando, domani, martedì 29 settembre, alle ore 15, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei sette profili professionali ricercati dal Comune. Saranno presenti il Direttore generale Roberto Gerardi e i dirigenti delle strutture comunali interessate dalle nuove assunzioni, che illustreranno le attività, le competenze richieste e i contesti di lavoro nei quali saranno inseriti i sette giovani selezionati. L’incontro sarà anche l’occasione per rivolgere domande e chiedere chiarimenti sul bando e sulle caratteristiche dei singoli percorsi professionali.
Per chi non potrà partecipare in presenza sarà possibile seguire l’incontro da remoto attraverso una call online al seguente link:
Riunione di Microsoft Teams
Partecipa a: https://teams.microsoft.com/meet/366211280396283?p=tB5hD7bEaFb95OkObR
ID riunione: 366 211 280 396 283
Passcode: jN6R6Ms3
L’appuntamento rientra nella scelta del Comune di Perugia di accompagnare il bando con un’attività di informazione e orientamento rivolta direttamente ai giovani, per far conoscere non soltanto le modalità della selezione, ma anche che cosa significa concretamente lavorare per il Comune e mettere le proprie competenze al servizio della città.

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