Aggiornamento del PEBA a Perugia: formazione e nuovi interventi
Aggiornamento del PEBA – Si è svolto il 4 dicembre presso Villa Umbra l’incontro formativo “Città di Tutti”, promosso dal Comune di Perugia. Destinato ai dipendenti dei settori turismo, edilizia privata, urbanistica e lavori pubblici, l’evento ha trattato temi legati al miglioramento del benessere ambientale, all’accoglienza urbana e alla progettazione inclusiva. Tra i relatori erano presenti Leris Fantini, Laura Cennini ed Elisabetta Schiavone, mentre i saluti istituzionali sono stati affidati all’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini.
Il Piano PEBA di Perugia
L’incontro ha segnato una tappa importante per il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) del capoluogo umbro. Il primo documento, redatto con la collaborazione dell’esperto Leris Fantini, è stato realizzato nell’ambito del progetto per l’area di Fontivegge, finanziato dal Piano Periferie. Tale piano comprende interventi strategici nella zona della stazione e di via Mario Angeloni.
Nuovi sviluppi e ampliamento del progetto
Tra le novità emerse, è previsto un aggiornamento del PEBA, con un ampliamento delle aree coinvolte grazie a un finanziamento regionale integrato da un cofinanziamento comunale di 14.000 euro. Le nuove zone interessate includeranno:
- Elce
- Dipartimenti universitari di via Pascoli
- Università per Stranieri
- Monteluce
- Parti del centro storico
Investimenti e attuazione
Parallelamente, inizieranno gli interventi previsti dal primo PEBA, grazie ai 200.000 euro residui del Piano Periferie, recentemente autorizzati dalla Presidenza del Consiglio. Tra le opere in programma figurano l’adeguamento di spazi pubblici, marciapiedi e la stima di ulteriori investimenti necessari.
Dichiarazioni dell’assessore Zuccherini
L’assessore Francesco Zuccherini ha sottolineato l’importanza di passare da un concetto limitato di accessibilità a una visione più ampia di inclusione sociale e ambientale:
“La disabilità non è una qualità delle persone, ma una caratteristica dell’ambiente, che può essere facilitante o disabilitante. Il nostro impegno sarà rivolto a una programmazione sistematica che migliori la qualità della vita di tutti”.
Questo approccio mira a trasformare Perugia in una città realmente accogliente, eliminando barriere e adottando una prospettiva universale che tenga conto delle esigenze di ogni cittadino.

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