Strada Pievaiola e sicurezza stradale, problema mai risolto, lettera alla Regione

 
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Strada Pievaiola e sicurezza stradale, problema mai risolto, lettera alla Regione

Strada Pievaiola e sicurezza stradale, problema mai risolto, lettera alla Regione

«Con la presente si fa seguito alle numerose richieste fatte più volte verso la passata giunta regionale, sia come Consigliere Comunale che come Portavoce del Comitato Pievaiola, promuovendo anche una petizione popolare che ha raccolto 4000 firme riguardo alla Sicurezza Stradale e sulla situazione di abbandono in cui si trovano tante strade della nostra regione oltre che sui ritardi cronici nell’attuazione del protocollo della Pievaiola».

A scrivere alla Regione Umbria, e in particolare alla presidente Donatella Tesei, è Augusto Peltristo, Capogruppo Civica Piegaro e  Vice Commissario Lega Trasimeno.

«A dire la verità – c’è scritto nella lunga missiva – i vertici politici regionali e provinciali  hanno cercato di evitarci, ma cosa più grave che negli ultimi anni la mancata esecuzione delle necessarie opere di manutenzione per la mancanza di adeguate risorse finanziarie hanno portato le condizioni delle strade al limite del collasso».

dr peltristo

Peltristo è uomo di sanità, è farmacista e non nasconde certo che questi, data la pandemia del temibile virus, sono tempi difficili, è emergenza sanitaria e sociale nazionale che sfocia nella crisi anche economica.

Ma il problema, lungo la strada Pievaiola resta irrisolto.

«Emergenza Covid 19 nazionale e regionale  sanitaria, sociale ed economica – scrive – che sta assorbendo non solo le attenzioni ma anche risorse umane e finanziarie importanti, auspichiamo che i nuovi vertici regionali possano impegnarsi nell’immediato come già dimostrato nei primi mesi di governo regionale e in particolar modo sulla viabilità in alcune zone dell’Umbria, anche con poche risorse al momento per  finanziare subito la segnaletica orizzontale,  verticale, i delineatori di margine e la manutenzione delle barriere di sicurezza incidentate».

Si tornerà ad uscire a riprenderanno  le attività

Presto a poco a poco si tornerà ad uscire a riprenderanno  le attività, naturalmente con tutte le precauzioni e norme igienico sanitarie che dovremo seguire per molto tempo, e “sarebbe un segnale positivo per tanti cittadini umbri che quando torneranno ad uscire trovare interventi eseguiti”.

«A tale proposito vorrei ringraziare i tecnici della Provincia – scrive in chiusura di lettera – e le ditte che hanno continuato ad operare sui cantieri ed in particolare  sulla Pievaiola, tutto ciò è stato importante per aver eseguito ulteriori lavori durante il blocco imposto per l’emergenza senza arrecare disagi agli utenti  e per aver permesso a tante persone di seguitare a lavorare. Siamo certi che la nuova Regione sarà più sensibile e attenta alle problematiche della sicurezza stradale, alla sanità, la sicurezza e al rischio idrogeologico che rappresentano priorità imprescindibili

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