Successo alla conferenza ‘Disturbi neuromotori: le potenzialità degli interventi assistiti con il cavallo’

Iniziativa del corso di laurea dell'Università di Perugia in collaborazione con Fise Umbria

Successo alla conferenza 'Disturbi neuromotori: le potenzialità degli interventi assistiti con il cavallo'

Successo alla conferenza ‘Disturbi neuromotori: le potenzialità degli interventi assistiti con il cavallo’

Perugia, 24 mar. – Oltre cinquanta studenti hanno preso parte alla conferenza ‘Disturbi neuromotori: le potenzialità degli interventi assistiti con il cavallo’, che si è tenuta sabato 22 marzo, nella sede del Coni a Perugia. Un’iniziativa organizzata dal corso di laurea in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dell’Università degli studi di Perugia, in collaborazione con la Fise (Federazione italiana sport equestri) Umbria e il patrocinio di Sport e Salute nazionale, Coni Umbria e Cip Umbria.

I ragazzi hanno mostrato molto interesse verso gli argomenti trattati dalle relatrici, la psichiatra Stefania Cerino, presenza costante in tanti progetti e iniziative della Fise Umbria, e Sabina Carbonetti, fisioterapista della squadra paralimpica a Londra 2012.

L’apertura dei lavori ha visto due ospiti d’eccezione: il consigliere federale Grazia Basano e la presidente della Fise Umbria, Mirella Bianconi, che hanno avuto parole di grande apprezzamento per questa iniziativa.

Si è parlato di morbo di Parkinson, sclerosi multipla, paralisi cerebrali infantili e di come gli interventi assistiti con il cavallo possono essere di grande supporto alle terapie tradizionali.

Particolarmente soddisfatta la professoressa Antonella Piccotti, promotrice dell’iniziativa, che ha affermato: “Ritengo che iniziative come questa siano fondamentali per arricchire il patrimonio culturale degli studenti magistrali del nostro corso di laurea, che si troveranno presto inseriti nel mondo del lavoro. Non bastano le conoscenze, anche le più avanzate ed avanzate su ‘cosa fare’, se queste non vengono integrate da indispensabili abilità e competenze applicativo-pratiche, cioè come fare'”.

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