Due appuntamenti culturali uniscono filosofia, teatro e spiritualità
di RitaPaltracca
Due appuntamenti di grande rilievo culturale che intrecciano memoria, filosofia e spiritualità, si svolgeranno a Perugia.
Giovedì 20 novembre 2025, alle ore 17, la Biblioteca di San Matteo degli Armeni (Via Monteripido) ospiterà un incontro dedicato a Hannah Arendt, filosofa tedesca che ha segnato il pensiero del Novecento con opere come La banalità del male. L’iniziativa, dal titolo “Hannah Arendt. La vita umana”, nasce da un progetto di Enzo Cordasco, scrittore e ricercatore indipendente nel campo delle arti dello spettacolo, in collaborazione con la Fondazione Mario Luzi di Roma, la Biblioteca comunale di San Matteo e l’Associazione culturale “La Goccia” di Perugia. L’appuntamento sarà introdotto da Tommasina Soraci, già docente e oggi scrittrice e storica delle donne, che offrirà un quadro iniziale sul pensiero di Hannah Arendt. Seguirà un reading che ripercorrerà i momenti cruciali della vita e delle riflessioni della filosofa, con la partecipazione di attori e lettrici che daranno voce alle sue parole. Tra i protagonisti figurano Stelio Alvino, Sandra Fuccelli e le donne dell’Associazione “La Goccia”: Andreina Panico, Anna Maria Tontini, Linda La Penna, Loucia Demosthenous, Maria Porcu e Rossana Stella. L’iniziativa intende non solo ricordare la filosofa a cinquant’anni dalla sua scomparsa, ma anche stimolare una riflessione attuale sul significato dei diritti umani e sulla fragilità delle radici etiche della società contemporanea. Arendt sosteneva che il male più pericoloso non fosse quello evidente, ma quello privo di radici, capace di diffondersi senza limiti. Una visione che oggi risuona con forza, in un mondo attraversato da crisi e conflitti. Il reading vuole restituire la vitalità del suo pensiero, mostrando come la sua analisi rimanga un punto di riferimento per comprendere la condizione umana e le derive della politica. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Per informazioni: Biblioteca San Matteo degli Armeni, 075.5773559 | bibliotecasanmatteo@comune.perugia.it
L’altro appuntamento si svolgerà domenica 23 novembre, sempre alle ore 17 presso l’Oratorio di Sant’Antonio Abate in corso Bersaglieri per un evento dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’ambito delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della sua morte (1226–2026). L’iniziativa, intitolata “Anteprima francescana: Francesco. Un santo da leggere”, è concepita come un melologo, genere musicale nato nel XVIII secolo che unisce la musica con il parlato. L’idea è di Enzo Cordasco, che ha selezionato testi di Dante, Francesco d’Assisi, Marguerite Yourcenar e Mariangela Gualtieri per costruire un percorso che unisce letteratura e spiritualità. Il regista e attore Roberto Biselli, direttore artistico del Teatro di Sacco, sarà protagonista della lettura del Cantico delle creature e del celebre passo del Paradiso dantesco dedicato al Santo di Assisi. A seguire, Anna Maria Tontini, Enzo Cordasco, Loucia Demosthenous e Maria Porcu interpreteranno il testo poetico “Ringraziare desidero” di Mariangela Gualtieri, per poi concludere con “I Trentatré Nomi di Dio” di Marguerite Yourcenar, un canto che celebra la natura e l’ambiente. La parte musicale sarà affidata al Maestro Eugenio Becchetti, organista e presidente dell’Associazione PAN KALON di Panicale, che accompagnerà le letture con esecuzioni dal vivo. La voce della mezzosoprano Rosalba Petranizzi completerà l’esperienza in un vero e proprio spazio di parola e musica. L’evento si inserisce nel percorso delle celebrazioni nazionali che prenderanno avvio nel 2026 per ricordare il Patrono d’Italia, offrendo a Perugia un’anteprima intensa e suggestiva. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
La filosofia di Arendt invita a interrogarsi sul senso del male e sulla responsabilità individuale mentre la spiritualità francescana richiama alla gratitudine e alla comunione con la natura.

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