Il Questore dispone lo stop dopo vari controlli delle forze
🚨 Viale Brin, sospesa per 10 giorni la licenza di un pubblico esercizio. Il Questore Michele Abenante ha adottato il provvedimento dopo i controlli che hanno rilevato la presenza abituale di soggetti pregiudicati a Terni
Sospesa per dieci giorni la licenza del pubblico esercizio
Il Questore di Terni Michele Abenante ha disposto la sospensione per dieci giorni della licenza di un pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande situato in Viale Benedetto Brin. Il provvedimento è stato adottato sulla base dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La sospensione è stata notificata nella giornata odierna al termine di un’approfondita istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Terni. L’attività ha preso in considerazione gli elementi raccolti nel corso dei controlli eseguiti negli ultimi mesi dalle Forze di Polizia e la proposta avanzata dall’Arma dei Carabinieri. Il provvedimento comporta quindi l’interruzione temporanea dell’attività per dieci giorni e si inserisce nell’ambito delle misure preventive previste dalla normativa a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
I controlli effettuati negli ultimi mesi
L’attività di monitoraggio condotta sul pubblico esercizio ha evidenziato, secondo quanto riferito dalla Questura, una frequentazione abituale da parte di persone con numerosi precedenti di polizia e condanne. Gli accertamenti hanno riguardato la presenza nel locale di soggetti con precedenti riferiti a diverse tipologie di reato. Tra queste figurano reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica, oltre a violazioni in materia di sostanze stupefacenti. La documentazione acquisita durante l’istruttoria ha inoltre evidenziato precedenti per porto di armi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e altri gravi reati. Un quadro complessivo che è stato valutato dalla Questura nell’ambito del procedimento amministrativo conclusosi con la sospensione della licenza.
Tra gli avventori anche destinatari di misure preventive
Durante i controlli, le Forze di Polizia hanno identificato tra gli avventori anche persone destinatarie di misure di prevenzione personali e provvedimenti interdittivi. Tra i provvedimenti rilevati figurano anche D.A.C.U.R., oltre alla presenza di persone che in passato erano state sottoposte a misure cautelari. Gli elementi raccolti sono confluiti nell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. La valutazione non si è limitata quindi a un singolo controllo, ma ha preso in esame gli esiti delle verifiche condotte negli ultimi mesi e la situazione emersa attraverso l’attività svolta dalle diverse Forze di Polizia.
Il locale era già stato sospeso nel 2015 e nel 2023
Dall’istruttoria è emerso anche che il pubblico esercizio di Viale Benedetto Brin era già stato destinatario di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza negli anni 2015 e 2023. In quelle occasioni, le misure erano state adottate in relazione a episodi di violenza e furti, oltre che per rinvenimenti di sostanze stupefacenti e per la presenza costante di persone pregiudicate. I precedenti provvedimenti sono stati considerati nell’ambito della nuova istruttoria insieme agli elementi più recenti acquisiti attraverso l’attività di monitoraggio. La decisione del Questore Michele Abenante è arrivata quindi al termine della valutazione complessiva della documentazione disponibile e delle risultanze dei controlli.
Una misura preventiva per ordine e sicurezza pubblica
La Questura precisa che la sospensione della licenza ha natura esclusivamente preventiva. La finalità del provvedimento è impedire che il pubblico esercizio continui a rappresentare un abituale luogo di ritrovo per soggetti ritenuti pericolosi. La misura prevista dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza punta, nel caso specifico, alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, oltre che alla sicurezza degli stessi avventori del locale. La sospensione per dieci giorni interviene pertanto sul piano amministrativo e nasce dalle risultanze dell’attività istruttoria avviata sulla base della proposta dell’Arma dei Carabinieri e degli accertamenti condotti dalle Forze di Polizia.
Proseguiranno i controlli nell’area di Viale Brin
La Questura di Terni ha annunciato la prosecuzione delle attività di controllo del territorio e della vigilanza sui pubblici esercizi. Particolare attenzione continuerà a essere riservata all’area di Viale Benedetto Brin. L’attività delle Forze di Polizia sarà orientata alla prevenzione di situazioni di degrado e alla tutela della sicurezza dei cittadini. Il monitoraggio dei pubblici esercizi proseguirà quindi anche dopo il provvedimento notificato nella giornata odierna. La sospensione della licenza per dieci giorni rappresenta l’esito dell’ultima attività istruttoria condotta sul locale, già interessato in passato da analoghe misure e nuovamente sottoposto all’attenzione delle autorità sulla base degli elementi raccolti durante i controlli degli ultimi mesi.

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