Provvedimento nel centro di Perugia dopo i controlli serali
sicurezza locali – Le verifiche disposte dopo la stretta nazionale seguita alla tragedia di Crans Montana hanno portato alla chiusura del The Zoo, storico locale del centro di Perugia noto per la sua clientela adulta e per l’atmosfera tranquilla. Il provvedimento è scattato nella serata di venerdì, quando una squadra composta da vigili del fuoco, Asl, guardia di finanza, polizia di Stato e polizia locale ha fatto ingresso dal portone di via Alessi per un controllo mirato alla sicurezza interna.
All’interno, tra musica e drink, gli operatori hanno contato oltre duecento persone, un numero giudicato incompatibile con la semplice licenza da ristorante con mescita di alcolici. Il locale, infatti, non dispone ancora dell’autorizzazione per il pubblico intrattenimento, documento che stabilisce anche la capienza massima consentita. La mancanza della licenza ha portato al sequestro della console del dj, impegnato a intrattenere i presenti.
Violazioni e motivazioni del sequestro
Nel verbale, scrive Egle Priolo su Il Messaggero, sono state registrate diverse irregolarità, alcune di natura amministrativa, altre con possibili profili penali. La contestazione principale riguarda l’assenza della licenza necessaria per far ballare i clienti, elemento che ha generato una serie di violazioni a cascata, tra cui il mancato rispetto delle norme di sicurezza legate all’affollamento.
Secondo quanto rilevato, il numero di persone presenti era circa tre volte superiore a quello compatibile con le uscite di sicurezza disponibili. Una condizione ritenuta incompatibile con gli standard richiesti e sufficiente a far scattare il sequestro preventivo disposto dalla questura di Perugia. Il cartello con i sigilli, affisso sabato mattina sul portone, è stato notato da centinaia di passanti lungo via Alessi, una delle arterie più frequentate per lasciare il centro storico.
Nonostante l’eccessiva presenza di pubblico, non sarebbero emerse ulteriori criticità sugli impianti o sulla normativa antincendio, elementi che hanno comunque contribuito a delineare un quadro complessivo di attenzione elevata da parte delle autorità.
Movida e controlli: la linea dura del Comune
Parallelamente al sequestro del locale, prosegue la linea rigorosa del Comune sulla gestione della movida nell’acropoli. Anche nell’ultimo fine settimana gli agenti della polizia locale hanno intensificato i controlli sulla sosta irregolare, fenomeno che continua a creare disagi nelle vie più strette del centro.
Sono state cinquanta le multe elevate per divieto di sosta, con auto trovate sui marciapiedi o parcheggiate in modo creativo da chi sperava di evitare sanzioni. L’amministrazione guidata dalla sindaca Ferdinandi ha ribadito la volontà di mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole, considerandolo un elemento essenziale per la vivibilità del centro storico.
La chiusura del The Zoo si inserisce dunque in un quadro più ampio di controlli serrati, mirati a garantire sicurezza, ordine e tutela dei cittadini in un’area che continua a essere uno dei poli principali della vita notturna perugina.

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