La Regione finanzia il piano per rafforzare ospedali e servizi
Sanità Umbria – La Regione Umbria ha approvato il piano triennale del fabbisogno di personale delle quattro aziende sanitarie regionali per il periodo 2026-2028, autorizzando 1.250 nuove assunzioni a tempo indeterminato e garantendo contemporaneamente la sostituzione integrale del personale che lascerà il servizio per pensionamento o altri motivi. La decisione è stata adottata dalla Giunta regionale con le delibere approvate il 17 giugno e prevede uno stanziamento complessivo che raggiunge il limite massimo consentito dalla normativa nazionale per le assunzioni del sistema sanitario regionale.
Piano triennale per rafforzare il sistema sanitario
L’intervento riguarda l’Azienda Ospedaliera di Perugia, l’Azienda Ospedaliera di Terni, l’Azienda USL Umbria 1 e l’Azienda USL Umbria 2. Le direzioni generali delle quattro aziende hanno predisposto i rispettivi piani di fabbisogno, mentre la Giunta regionale ha assegnato le risorse economiche necessarie affinché possano procedere alle assunzioni previste.
Il programma autorizza 274 nuovi posti per l’Azienda Ospedaliera di Perugia, 170 per quella di Terni, 454 per l’Azienda USL Umbria 1 e 352 per l’Azienda USL Umbria 2. A queste assunzioni si aggiungono 376 stabilizzazioni del personale previste dalla normativa nazionale e da completare entro il 31 dicembre 2026.
Turnover coperto integralmente
Il piano tiene conto anche del ricambio generazionale. Nel triennio circa mille dipendenti raggiungeranno i requisiti per il pensionamento e la programmazione regionale ne prevede la sostituzione totale, mantenendo così invariata la capacità operativa delle strutture sanitarie.
Per il solo 2026 sono previste 907 assunzioni ordinarie a tempo indeterminato, mentre 508 dipendenti lasceranno il servizio. Complessivamente, considerando anche il turnover, i nuovi contratti previsti nell’anno saranno 1.315. Entro la fine del 2028 il personale complessivo delle aziende sanitarie umbre, includendo anche i lavoratori a tempo determinato, raggiungerà quota 13.501 unità.
Medici, infermieri e operatori tra le figure previste
Le nuove assunzioni interesseranno principalmente il personale sanitario. La programmazione comprende 354 medici, 303 infermieri, 159 operatori socio-sanitari e 114 professionisti appartenenti ad altre categorie sanitarie. Sono inoltre previsti inserimenti di tecnici, personale amministrativo e dirigenti non sanitari, secondo le esigenze organizzative delle aziende.
Risorse fino al limite massimo consentito
Per sostenere il piano assunzionale, la Regione ha autorizzato le quattro aziende sanitarie a utilizzare l’intera capacità assunzionale prevista dal tetto regionale, pari a 539 milioni di euro annui. Le risorse assegnate consentono alle aziende di attivare tutte le procedure di reclutamento previste per il triennio 2026-2028, con un incremento di spesa superiore a 62 milioni di euro destinato alle nuove assunzioni.
Avvio delle procedure di reclutamento
Con l’approvazione dei piani e l’assegnazione dei budget, spetta ora alle quattro aziende sanitarie avviare i concorsi e le altre procedure di reclutamento previste dalla normativa. L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di organizzare selezioni rapide, efficienti e, dove possibile, unificate tra più aziende, così da accelerare gli inserimenti e rendere il sistema sanitario umbro maggiormente attrattivo per i professionisti del settore.

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