Chiede 100 euro per restituire il cellulare rubato: fermato!
📱 Perugia, 23enne arrestato dai Carabinieri: avrebbe chiesto 100 euro a una 50enne per restituirle il cellulare rubato. Fermato a Pian di Massiano durante la consegna del denaro, è stato condannato a 1 anno e 10 mesi lì.
La richiesta di denaro dopo il furto del cellulare
Un giovane di 23 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri a Perugia con le accuse di ricettazione e tentata estorsione. L’intervento è stato eseguito dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, affiancati dal personale della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione Mobile “Toscana”.
L’operazione è scattata dopo la richiesta di aiuto di una donna di 50 anni, che si è rivolta al Numero Unico di Emergenza 112 per segnalare il furto del proprio telefono cellulare. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, lo smartphone era stato sottratto poco prima nelle vicinanze di un esercizio commerciale situato nella zona di Fontivegge, a Perugia.
Dopo il furto, però, la vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo. La proprietaria del dispositivo è stata infatti contattata da un uomo che le avrebbe prospettato la possibilità di recuperare il telefono dietro il pagamento di 100 euro.
L’appuntamento concordato per recuperare lo smartphone
La donna ha riferito ai militari che l’uomo le aveva chiesto il denaro in cambio della restituzione del cellulare. A quel punto è stato concordato un appuntamento per effettuare lo scambio.
La segnalazione al 112 ha consentito ai Carabinieri di intervenire prima che l’incontro si concludesse senza il loro controllo. Ricevute le informazioni dalla cinquantenne, i militari hanno predisposto un servizio di osservazione finalizzato a verificare quanto denunciato e a individuare la persona che avrebbe dovuto presentarsi per ricevere i 100 euro.
L’attività è stata organizzata dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia con il supporto dei militari della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione Mobile “Toscana”.
Il fermo durante la consegna dei 100 euro
L’incontro concordato tra la donna e il giovane si è svolto in località Pian di Massiano, a Perugia. I Carabinieri hanno seguito le fasi dell’appuntamento attraverso il servizio predisposto dopo la denuncia.
Secondo quanto riferito dall’Arma, il 23enne è stato identificato e bloccato mentre riceveva dalla cinquantenne la somma richiesta per la restituzione dello smartphone. L’intervento dei militari è quindi avvenuto durante la consegna del denaro.
Gli elementi raccolti nell’immediatezza hanno portato i Carabinieri a procedere nei confronti del giovane, ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e tentata estorsione. Il 23enne è stato dichiarato in stato di arresto e, terminate le formalità previste, è stato trasferito presso la propria residenza.
Il 23enne posto agli arresti in attesa del processo
Dopo l’arresto, il giovane è rimasto presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo. La vicenda è stata quindi sottoposta all’esame dell’autorità giudiziaria per la verifica del provvedimento adottato dai Carabinieri e per le successive determinazioni.
L’intervento aveva preso avvio dalla telefonata della cinquantenne al Numero Unico di Emergenza. La donna aveva prima denunciato la sottrazione del telefono nella zona di Fontivegge e successivamente aveva informato i militari della richiesta economica ricevuta per poter riottenere il dispositivo.
Proprio la comunicazione dell’appuntamento concordato ha permesso ai Carabinieri di predisporre il servizio e di seguire direttamente la fase della consegna dei 100 euro a Pian di Massiano.
Convalidato l’arresto dal Tribunale di Perugia
Al termine dell’udienza, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri. Nei confronti del 23enne è stata inoltre applicata una pena di un anno e dieci mesi di reclusione, accompagnata da una multa di 1.600 euro.
La conclusione giudiziaria è arrivata dopo l’intervento compiuto dai militari durante l’appuntamento tra il giovane e la proprietaria del telefono. L’attività di osservazione aveva consentito agli investigatori di assistere alla consegna della somma che, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, era stata richiesta alla donna per ottenere la restituzione dello smartphone.
L’operazione ha coinvolto la Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia e la Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione Mobile “Toscana”, intervenute dopo la segnalazione effettuata dalla cinquantenne al 112.

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