Il blitz dei Carabinieri ferma lo spaccio a Bastia Umbra ora
L’operazione condotta dai militari della Stazione di Bastia Umbra ha portato all’arresto in flagranza di un cittadino albanese anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato sorpreso mentre cedeva stupefacenti in un’area frequentata da civili. Il servizio di osservazione, finalizzato al contrasto della criminalità diffusa nel territorio, ha permesso di documentare un rapido scambio tra il sospettato e un residente della zona. L’episodio è apparso particolarmente grave agli inquirenti poiché avvenuto nei pressi dei giardini pubblici, in un orario caratterizzato dalla presenza massiccia di nuclei familiari e bambini piccoli.
Sequestro di dosi e denaro contante
Subito dopo aver assistito alla cessione della sostanza, gli uomini dell’Arma sono intervenuti per bloccare il trentatreenne. La successiva perquisizione, estesa sia alla persona che al veicolo in suo uso, ha confermato i sospetti iniziali dei carabinieri operanti. Il soggetto nascondeva infatti 16 involucri di cocaina, già confezionati e pronti per l’immediata immissione sul mercato locale, per un peso complessivo di circa dieci grammi. Oltre alla droga, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 3.565 euro in contanti. Tale cifra, composta da banconote di vario taglio, è stata considerata dagli investigatori come il probabile provento dell’attività di spaccio accumulato nelle ore precedenti.
Provvedimenti cautelari e segnalazioni
L’acquirente, un uomo originario del posto, è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Perugia come assuntore di sostanze stupefacenti. Per il trentatreenne albanese sono invece scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito presso la Compagnia di Assisi e la permanenza nelle camere di sicurezza, l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Perugia per il rito direttissimo. L’autorità giudiziaria, nel convalidare l’arresto eseguito dai Carabinieri, ha emesso nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nell’intero territorio della Regione Umbria.

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