Umbria, prof e i bidelli no vax cambiano idea e si vaccinano

Umbria, prof e i bidelli no vax cambiano idea si vaccinano

Umbria, prof e i bidelli no vax cambiano idea e si vaccinano

Altri 368 hanno deciso di vaccinarsi, dopo l’introduzione dell’obbligo del green pass. Sono i prof e i bidelli no vax che da 3.868 sono passati a 3.500 in una settimana. Quasi uno su 10 ha cambiato idea. Lo riporta oggi il Corriere dell’Umbria a firma di Alessandro Antonini.

Hanno quindi cambiato idea nell’ultima settimana e hanno aderito alla campagna di immunizzazione. Dal 1 settembre, chi non si vaccina rischia di essere sospeso senza stipendio dopo cinque giorni di inottemperanza.

La richiesta del generale Figliuolo

Il comparto scuola in Umbria, compresi dipendenti pubblici e privati, conta 28.446 unità lavorative. Di queste – dati del 6 agosto – erano state vaccinate in 24.219. Ovvero l’86,1% del totale. Se a questo dato si aggiunge anche quello delle persone che hanno aderito alla campagna ma non sono state ancora vaccinate si raggiunge una copertura potenziale dell’86,6%.

Destinata a crescere dopo la richiesta del generale Francesco Figliuolo alle regioni. Il commissario nazionale per l’emergenza covid ha chiesto un report dettagliato alle regioni entro il 20 agosto sul computo dell’immunizzazione del mondo della scuola.

 
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