Protesi di spalla GPS: Prima in Umbria
Protesi di spalla – L’Ospedale di Narni, in Umbria, si è distinto per un intervento pionieristico: l’impianto di due protesi di spalla con tecnologia GPS. Questa innovativa procedura, eseguita per la prima volta nella regione, ha permesso ai pazienti di recuperare la funzionalità delle spalle e tornare a una vita attiva.
A dicembre 2024, il dottor Enrico Sebastiani, insieme alla sua équipe, ha condotto due interventi su pazienti con artrosi di spalla destruente. La gravità della condizione aveva compromesso seriamente la stabilità delle articolazioni, rendendo necessario un approccio chirurgico di massima precisione.
“Le superfici ossee erano consumate a tal punto che un piccolo errore di posizionamento avrebbe compromesso irrimediabilmente la stabilità dell’impianto”, ha spiegato il dottor Sebastiani. Per superare questa sfida, l’équipe ha utilizzato un sistema di navigazione intraoperatoria GPS.
Questa tecnologia avanzata consente di pianificare il posizionamento della protesi sulla TAC del paziente attraverso un software dedicato. Durante l’intervento, il sistema monitora e guida in tempo reale il posizionamento, garantendo una precisione millimetrica. In uno dei due casi, l’usura ossea ha richiesto anche un innesto osseo, prelevato dalla testa omerale del paziente stesso.
A due mesi dall’intervento, i risultati sono stati eccezionali. I pazienti hanno riacquistato l’uso delle spalle, che prima erano fonte di dolore e limitazioni funzionali. Il dottor Sebastiani ha espresso la sua soddisfazione per il successo degli interventi, sottolineando l’importanza della tecnologia GPS nel migliorare la precisione chirurgica e ridurre i rischi per i pazienti.
Il direttore del reparto di Ortopedia e Traumatologia, dottor Dino Scaia, ha evidenziato come il trattamento delle patologie della spalla sia in continua evoluzione, offrendo soluzioni terapeutiche sempre più efficaci. Il sistema GPS rappresenta un passo avanti fondamentale, soprattutto nei casi complessi, dove la precisione è cruciale.
L’innovativo intervento è stato accolto con entusiasmo anche dalle autorità regionali. La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso il suo orgoglio per questo successo, sottolineando l’impegno della sanità umbra verso l’innovazione tecnologica e la cura dei pazienti.
L’Ospedale di Narni si conferma un punto di riferimento nel trattamento delle patologie muscolo-scheletriche, grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia come il sistema GPS e al costante aggiornamento professionale del personale medico.

Commenta per primo