Presidio per ospedale, sindacati e pensionati a Camartana progetto da 84 mln

Presidio per ospedale, sindacati e pensionati a Camartana progetto da 84 mln

In un’azione congiunta, sindacati territoriali e pensionati di CGIL, CISL e UIL hanno organizzato un presidio a Camartana, fra Narni e Amelia, per sostenere il progetto di costruzione dell’ospedale Narni-Amelia. Questo ospedale, atteso da 40 anni e ancora solo sulla carta, ha un costo stimato di 84 milioni di euro, di cui 61 milioni saranno destinati ai lavori di realizzazione della nuova struttura sanitaria.

Il progetto prevede l’integrazione dell’ospedale Narni-Amelia con il Santa Maria di Terni, includendo postazioni di terapia intensiva e un pronto soccorso. Tuttavia, secondo i sindacati, il nuovo progetto non è ancora stato ufficialmente approvato e sorge l’incertezza riguardo al finanziamento.

Il presidio a Camartana è stato un atto di sostegno e pressione per accelerare il processo di realizzazione dell’ospedale, il quale non dovrebbe limitarsi a un semplice trasferimento di servizi sanitari, ma mira a sostituire le attuali sedi obsolete. La partecipazione attiva di pensionati di CGIL, CISL e UIL testimonia l’importanza della questione per la comunità locale.

In un’intervista al segretario generale SPI-CGIL Terni, Attilio Romanelli, al segretario generale FNP-CISL Terni, Paolo Conti, e al segretario UIL-pensionati Umbria, Guglielmo Bizzarri, emerge una preoccupazione comune riguardo all’approvazione del progetto e alla necessità di garantire un finanziamento sicuro per la sua realizzazione.

Il presidio a Camartana, pertanto, rappresenta un passo significativo nella mobilitazione della comunità locale e delle parti interessate per assicurare il futuro completamento dell’ospedale Narni-Amelia, un progetto che potrebbe rivoluzionare l’offerta sanitaria nella regione.

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