Polemiche sulla Mancanza di Primari nelle Cardiologie Umbre

l consigliere regionale del Pd, Tommaso Bori, critica la Giunta Tesei per la carenza di primari

Polemiche sulla Mancanza di Primari nelle Cardiologie Umbre

Polemiche sulla Mancanza di Primari nelle Cardiologie Umbre

Polemiche sulla Mancanza – Il consigliere regionale Tommaso Bori (Pd), vice presidente della Commissione Sanità, solleva polemiche sulla situazione critica delle cardiologie umbre. Con toni decisi, Bori denuncia la mancanza di primari in ben cinque delle sei cardiologie presenti nell’Umbria, definendo la situazione un “doppio schiaffo alla sanità pubblica da parte della Giunta Tesei.”

Bori esprime profonda preoccupazione per il recente esito di un concorso indetto per la copertura dell’incarico di direzione della struttura complessa cardiologica dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Stupore e sconcerto emergono quando due professionisti stimati e di grande esperienza, riconosciuti anche a livello nazionale, vengono dichiarati non idonei al ruolo. Entrambi vantano ruoli di direzione, uno nell’emodinamica e l’altro nell’aritmologia.

Il consigliere regionale del Pd, Tommaso Bori, critica la Giunta Tesei per la carenza di primari nelle cardiologie umbre. Due professionisti di grande esperienza dichiarati non idonei sollevano dubbi e sospetti sulla trasparenza del processo di selezione.

Bori solleva dubbi sulla trasparenza del processo di selezione, suggerendo che la Giunta Tesei potesse avere preferenze per un terzo professionista, magari esterno alla regione. Tuttavia, poiché il predestinato non si è presentato alla selezione e ha assunto un ruolo di primario in un’altra regione, gli altri candidati hanno subito una bocciatura umiliante.

Il consigliere del Pd definisce questa situazione uno “smacco vergognoso” che colpisce medici che hanno dedicato la propria vita professionale ai pazienti e alla sanità pubblica. In risposta a quest’evento, Bori annuncia di aver già presentato un accesso agli atti per verificare la regolarità di quanto accaduto, evidenziando l’importanza di chiarire il processo di selezione e garantire la giusta equità nei confronti di tutti i professionisti coinvolti.

La mancanza di primari nelle cardiologie, secondo Bori, non solo danneggia la reputazione della sanità pubblica umbra ma solleva interrogativi sulla gestione delle risorse umane e sulla trasparenza delle decisioni della Giunta Tesei in ambito sanitario. La vicenda promette di rimanere al centro del dibattito pubblico, alimentando il confronto sulle politiche sanitarie regionali.

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