Partecipazione attiva al Chianelli per definire il futuro a Perugia
Un confronto definito costruttivo e necessario, capace di mettere al centro l’esperienza quotidiana di chi opera accanto ai malati e alle loro famiglie. Al Residence “Daniele Chianelli” si è svolto l’incontro tra la direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, e le principali associazioni umbre impegnate nel volontariato sanitario, riunite su iniziativa del presidente del Comitato per la vita, Franco Chianelli. Un appuntamento inserito nel percorso di elaborazione del Piano Sociosanitario Regionale 2025-2030, che punta a costruire una programmazione condivisa e radicata nelle esigenze reali del territorio.
Ascolto e confronto per definire le priorità
La direttrice Donetti ha portato i saluti della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e ha illustrato le linee strategiche del nuovo Piano, sottolineando come ascolto, partecipazione e confronto diretto rappresentino strumenti indispensabili per individuare criticità e margini di miglioramento. Davanti a una platea composta da rappresentanti delle associazioni oncologiche, ematologiche e di numerose realtà del volontariato sanitario, Donetti ha rimarcato l’importanza di un dialogo che non sia formale, ma operativo, capace di tradurre le esperienze quotidiane in indicazioni concrete per la programmazione regionale.
Il ruolo delle associazioni nella rete di cura
Le associazioni presenti hanno condiviso testimonianze e osservazioni maturate sul campo, evidenziando le difficoltà che malati e familiari affrontano ogni giorno. Un patrimonio di conoscenze che, secondo Donetti, costituisce un valore imprescindibile per costruire un sistema sociosanitario più vicino alle persone e più reattivo di fronte ai bisogni emergenti. L’obiettivo dichiarato è quello di definire un Piano che non resti un documento tecnico, ma diventi uno strumento operativo, capace di incidere sulla qualità dei servizi e sulla presa in carico dei pazienti.
Chianelli: “Un dialogo che parte dalla realtà dei problemi”
Franco Chianelli ha espresso soddisfazione per la disponibilità della Regione a un confronto così ampio e partecipato. Ha ricordato come le associazioni rappresentino spesso il primo punto di riferimento per chi affronta la malattia, e come proprio da questa vicinanza nasca la capacità di cogliere con precisione le difficoltà più diffuse. Per Chianelli, avviare un dialogo serrato e continuativo è essenziale per garantire risposte adeguate a una realtà complessa, in cui la collaborazione tra istituzioni e volontariato diventa un elemento decisivo.
Un percorso che prosegue
L’incontro al Chianelli segna una tappa significativa del percorso partecipativo avviato dalla Regione Umbria per la definizione del Piano Sociosanitario 2025-2030. Un cammino che, nelle intenzioni della direzione regionale, continuerà a coinvolgere associazioni, operatori e cittadini, con l’obiettivo di costruire un sistema più equo, più efficiente e più capace di sostenere chi vive situazioni di fragilità. Un impegno che, nelle parole dei partecipanti, rappresenta un investimento sul futuro della comunità umbra e sulla qualità della sua rete di cura.

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