Perugia, certificazione EARL per tomografo PET-TC ospedale

Perugia, certificazione EARL per tomografo PET-TC ospedale

Riconoscimento europeo rafforza eccellenza diagnostica oncologica

L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha annunciato con orgoglio che il tomografo PET-TC della Medicina Nucleare, diretta dal dottor Massimo Eugenio Dottorini, ha ottenuto la prestigiosa certificazione di eccellenza EARL rilasciata dalla European Association of Nuclear Medicine. Si tratta di un riconoscimento che colloca la struttura umbra tra i centri di riferimento a livello nazionale e internazionale per la diagnostica oncologica, come riporta il comunicato di Simona Panzolini, Ufficio Comunicazione Azienda Ospedaliera di Perugia.

Il dottor Dottorini ha sottolineato come l’accreditamento EARL rappresenti una garanzia di qualità per i pazienti e per la pratica clinica quotidiana. Grazie al controllo esterno e alla possibilità di confrontare i dati con altri centri accreditati, la struttura potrà assicurare standard elevati e uniformi. Inoltre, la certificazione costituisce un prerequisito fondamentale per partecipare a trial clinici multicentrici, aprendo nuove opportunità di ricerca e collaborazione internazionale.

Il risultato è frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto medici, tecnici sanitari, il servizio di Fisica Sanitaria guidato dal dottor Roberto Tarducci e gli uffici di Qualità e Coordinamento amministrativo. La sinergia tra competenze diverse ha permesso di superare le complesse procedure burocratiche e di raggiungere un obiettivo di grande valore per l’intera comunità.

In Italia, solo quindici centri hanno ottenuto la certificazione EARL, tra cui strutture di eccellenza come San Raffaele, Humanitas, IEO, Niguarda, Policlinico Gemelli e Ospedale Bambino Gesù. L’ingresso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia in questo ristretto gruppo conferma il ruolo strategico della sanità umbra e rafforza la fiducia dei pazienti che si affidano alle sue cure.

Il direttore generale Antonio D’Urso ha evidenziato come il riconoscimento testimoni l’impegno dell’Azienda Ospedaliera nel garantire i massimi standard qualitativi. “Questa certificazione – ha dichiarato – è un segnale concreto di responsabilità verso i pazienti oncologici e un passo importante per consolidare la posizione del nostro centro nel panorama nazionale e internazionale”.

La certificazione EARL non è soltanto un titolo formale, ma un investimento sul futuro della ricerca e della cura. Essa consente di uniformare i protocolli diagnostici, di migliorare la precisione delle indagini e di favorire la partecipazione a studi che possono cambiare le prospettive terapeutiche. Per i pazienti, significa avere accesso a diagnosi più accurate e a percorsi clinici integrati con le migliori pratiche europee.

Il traguardo raggiunto a Perugia dimostra come la qualità e l’innovazione possano nascere anche in realtà territoriali, la certificazione EARL diventa così un simbolo di eccellenza e di fiducia, capace di proiettare la Medicina Nucleare dell’ospedale umbro in una dimensione internazionale.

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