Ospedale Perugia, AVI rafforza autonomia con nuovo presidio

Inaugurata struttura innovativa per pazienti con lesione midollare

Perugia, 12 dicembre 2025 – All’Ospedale di Perugia è stato inaugurato il nuovo Presidio dell’Agenzia per la Vita Indipendente (AVI) presso l’Unità Spinale Unipolare, diretta dal dottor Sauro Biscotto. L’apertura segna un passaggio cruciale nel potenziamento dei servizi dedicati alle persone con lesione midollare, con l’obiettivo di garantire continuità di cura e costruzione di un progetto di vita personalizzato.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della Legge Regionale 20 giugno 2024, n. 7, che ha rilanciato l’Unità Spinale e introdotto un modello di presa in carico globale. La nascita del presidio è frutto della collaborazione tra Regione Umbria, Azienda Ospedaliera di Perugia, FAIP, Associazione Vita Indipendente Umbria APS e Fondazione Serena Ulivi. Il progetto regionale “Agency for Capacity Building” ha finanziato l’attivazione, rendendo l’USU la prima realtà ospedaliera in Umbria a offrire un supporto diretto alla vita indipendente.

Il presidio si distingue per il peer counselling, con consulenze fornite da persone che vivono in prima persona la condizione di lesione midollare. Questo approccio consente ai pazienti di confrontarsi con esperienze concrete e di ridefinire il proprio percorso di autonomia, affiancati da assistenti sociali e professionisti sanitari.

All’inaugurazione erano presenti la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, l’Assessora comunale Costanza Spera, la presidente dell’Osservatorio regionale sulla disabilità Bianca Maria Tagliaferri, il presidente della Commissione Sanità Luca Simonetti, la Presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi e la direttrice regionale della sanità Daniela Donetti.

Proietti ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e associazioni, evidenziando come il percorso avviato con federazioni e famiglie abbia rafforzato la tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Antonio D’Urso, ha rimarcato che l’Unità Spinale rappresenta il luogo ideale per avviare un percorso di autonomia, grazie all’integrazione tra ospedale e territorio coordinata dal Centro Operativo Territoriale.

Il presidio si inserisce in una rete regionale che comprende l’hub di Terni e i Punti Unici di Accesso della Zona Sociale di Perugia, garantendo continuità tra assistenza ospedaliera e comunità locale. In questo modo, i pazienti possono iniziare il percorso di indipendenza già in ospedale e proseguirlo senza interruzioni nella propria realtà quotidiana, rafforzando le opportunità di inclusione e autonomia su tutto il territorio umbro.

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