Giornata Mondiale del Rene 2018 dedicata alla salute della donna

Patologie renali in rosa: ridotta fertilità, rischio in gravidanza, nefropatia lupica e infezioni renali i principali colpevoli

 
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Giornata Mondiale del Rene 2018 dedicata alla salute della donna

Giornata Mondiale del Rene 2018 dedicata alla salute della donna

La #GiornataMondialedelRene2018 (GMR) quest’anno ha unadedica speciale: la salute della donna. La GMR in Italia èsostenuta ed organizzata grazie all’impegno della Società Italiana di Nefrologia (SIN) e della Fondazione Italiana del Rene Onlus (FIR), che da anni sono attive nella prevenzione e nella diffusione di corrette informazioni sulle malattie renali, il cui impatto è in continua e progressiva crescita, principalmente per colpa di fattori di rischio quali: l’obesità, l’ipertensione, il diabete, il fumo e l’invecchiamento della popolazione.

La scelta di dedicare alla Donna la Giornata Mondiale del Rene nell’edizione del 2018 mette giustamente al centro l’importanza della cultura della prevenzione a tutte le età, con particolare riferimento alla figura della Donna. Il recente studio CARHES (Cardiovascularrisk in Renalpatients of the HealthExaminationSurvey), condotto proprio dalla Società Italiana di Nefrologia, ha fotografato la reale diffusione della malattia renale in Italia, registrando una prevalenza di MRC del 7,5% negli uomini e del 6,5% nelle donne in una popolazione con una età compresa tra i 35 e 79 anni.

Questo significa, in pratica, che nel nostro paese ci sono diverse centinaia di migliaia di persone che non sanno ancora di soffrire di malattia renale cronica.

Il decorso di queste patologie, infatti, è spesso silente fino quasi alle fasi finali, quando purtroppo, lo spazio di intervento è circoscritto alla terapia sostitutiva dialitica o al trapianto di rene. Infine, di particolare rilevanza sarà l’approfondimento della tematica legata alla cura del Rene in Gravidanza.”

Le malattie renali rappresentano oggi in Italia un rilevante problema di salute pubblica, considerando che partendo dai dati di prevalenza è possibile stimare per il nostro paese un totale di circa 3,5 milioni di persone affette da patologie renali, con una maggioranza di circa 1,8 milioni di uomini contro 1,7 milioni di donne. La MRC, è una condizione di alterata funzione renale che persiste da oltre 3 mesi ed è classificata in cinque stadi di crescente gravità, dove il 5° stadio corrisponde alla dialisi o al trapianto di rene.

MALATTIA RENALE CRONICA ITALIA

La MRC in Italia registra una prevalenza del 7,5 per cento negli uomini e del 6,5 nelle donne. In Italia ci sono quindi circa 3,5 milioni di persone con MRC  ,in Umbria circa  53 mila persone affette da patologie renali, con una maggioranza 28 mila uomini contro 25 mila donne. Sono 81.400 i ricoveri che afferiscono a problemi nefrologici

Sono attualmente 50 mila i pazienti in terapia dialitica. Sono circa 8.000 pazienti/anno quelli che iniziano una terapia sostitutiva e di loro solo un sesto ha accesso al trapianto renale. Dal 2000 a oggi gli italiani che hanno subito un trapianto di rene sono oltre 28.000. Un paziente con MRC ha un rischio di sviluppare infarto o ictus superiore a 10/100 volte rispetto ad un soggetto sano.

Patologie renali in rosa: ridotta fertilità, rischio in gravidanza, nefropatia lupica e infezioni renali i principali colpevoli.

“La malattia renale cronica – afferma la Professoressa Giorgina Piccoli, del gruppo Rene e Gravidanza SIN – è  un fattore di rischio dimostrato in gravidanza e la sua presenza può ridurre la fertilità. Le donne con malattia renale cronica corrono un rischio più elevato di sviluppare problemi in gravidanza, con complicazioni sia per la madre che per il bambino. Recenti studi italiani hanno chiarito infatti come il rischio aumenti con l’aumentare della gravità della malattia renale, e questo comporti una elevata probabilità di sviluppare ipertensione, preeclamsia fino ad un parto pre-termine.”

Sono la nefropatia lupica e le infezioni urinarie (pielonefrite acuta) le patologie che affliggono tipicamente le donne. La nefropatia lupicae la Artrite reumatoide sono malattie di origine autoimmune, in cui i meccanismi di difesa dell’organismo attaccano le sue stesse cellule e interessano vari organi, tra cui il rene. Le infezioni renali, tra cui le pielonefriti acute, come molte delle infezioni delle vie urinarie, sono talmentecomuni nelle donne, al punto che nella corso della vita 1 donna su 2 due ne è colpita.

I nefrologi, sono concordi nell’evidenziare come al giorno d’oggi, da una parte la MRC sia in continua crescita, ma che molti non sanno di averla e si accorgono tardi di  avere problemi.

Eppure, oltre a controllare spesso la pressione arteriosa,i test utili a diagnosticarla siano semplici, non invasivi e non costosicon il preciso obiettivo di effettuare una diagnosi precoce della malattia per avviare un eventuale adeguato e efficace trattamento, soprattutto se si è sopra i 65 anni, obesi, fumatori o diabetici

8 Marzo 2018, Sono oltre 100 gli eventi in programmazione per il prossimo 8 marzo e per i giorni subito precedenti o successivi. Porte aperte nelle nefrologie, test diagnostici per le malattie renali nelle principali piazze dei capoluoghi di regione, conferenze pubbliche tenute da specialisti nefrologi, rappresentano uno sforzo, non solo di sensibilizzazione della popolazione, ma danno anche sostanza all’esigenza di combattere il sommerso dei pazienti con malattia renale.

La mappa di tutte le iniziative della Giornata Mondiale del Rene 2018 è disponibile: http://www.fondazioneitalianadelrene.org/giornata-mondiale-del-rene-8-marzo-2018/

Il film sulla Giornata del rene 2018

 Per maggiori informazioni:

Fondazione Italiana del Rene Onlus:

http://www.fondazioneitalianadelrene.org/

https://www.facebook.com/FondazioneItalianaDelRene

Società Italiana di Nefrologia:

http://sinitaly.org/

https://www.facebook.com/SinReni/

https://twitter.com/SinReni

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