Eseguito a Perugia, per la prima volta in Italia, intervento percutaneo mini invasivo di stabilizzazione lombare
L’equipe della Struttura Complessa di Neuroradiologia dell’Ospedale di Perugia, diretta dal Dott. Andrea Fiacca, ha eseguito il primo intervento in Italia completamente percutaneo (attraverso piccoli accessi tramite la cute) di stabilizzazione lombare su un paziente di 59 anni affetto da lombalgia cronica che gli procurava dolori e problemi di deambulazione.
Questo tipo di procedura chirurgica è chiamata fusione intersomatica lombare anteriore e posteriore e viene eseguita tramite chirurgia tradizionale. Per la prima volta è stata invece effettuata per via percutanea, con tecnica mininvasiva, attraverso due piccole incisioni cutanee di circa 1 centimetro mediante guida fluoroscopica (raggi X) utilizzando l’angiografo biplano della sala Neuroangiografica.
La procedura è durata circa un’ora, in anestesia locale e sedazione profonda. Il paziente, dopo un breve periodo di osservazione, è stato dimesso recuperando subito la possibilità di deambulare perfettamente.
L’intervento è stato eseguito dall’equipe medica di Neuroradiologia interventistica extravascolare (dott. Roberto Pantaleoni e dott. Lucio Bellantonio), con il contributo del team infermieristico di sala (diretto dal dott. Gianluca Castelletti) e quello tecnico (diretto dal dott. Romano Trippolini). Indispensabile anche il team anestesiologico diretto dal dott. Fabio Gori (anestesista di sala dott.ssa Anna Boanelli).
La tecnica percutanea ha numerosi vantaggi, in particolare, essendo una procedura mini-invasiva, permette l’intervento in regime di Day-Surgery con la dimissione del paziente nella stessa giornata. Questo tipo di trattamento (in casi selezionati) consente, inoltre, di evitare l’intervento chirurgico tradizionale che prevede il posizionamento di barre e viti metalliche, con tempi maggiori di degenza ospedaliera e convalescenza.

Solo per precisazione e per dare informazioni corrette alla popolazione, vorrei sottolineare che tali interventi sono stati introdotti ed effettuati dal sottoscritto e da altri Neurochirurghi in Italia fin dal 2012 ed attualmente sono effettuati di routine (almeno3-4 interventi a seduta) presso la clinica Villa Ulivella di Firenze dove dirigo la Neurochirurgia ! Magari sarà stato il primo intervento con questa tecnica effettuato all’ospedale di Perugia … ma in Italia in vari centri da molti anni è oramai in intervento standardizzato.
Carletti è uno e gli altri non son nessuno…… Grazie Sandro
grande professionista il prof.carletti e ha fatto bene a ribadire che questi interventi si fanno da diversi anni in Italia.
noi in Umbria siamo arretrati e qualsiasi innovazione per noi è una conquiststa per evitare il cammino della speranza.