Solidarietà e cultura portano conforto a pazienti fragili
Oltre 1.500 volumi, dal valore superiore a 15.000 euro, sono entrati nei reparti pediatrici e oncologici degli ospedali di Orvieto e Spoleto, trasformando la cura in un’esperienza di vicinanza e immaginazione. L’iniziativa, promossa dalla libreria Giunti al Punto, ha visto la consegna di 39 colli di libri al reparto di Pediatria del “Santa Maria della Stella” di Orvieto, con la partecipazione della direttrice del presidio, Ilaria Bernardini, e della responsabile della Pediatria, Maria Greca Magnolia, insieme al personale sanitario.
Ogni bambino ricoverato riceverà un libro, simbolo di speranza e di leggerezza in un momento difficile. “Ogni volume è un dono prezioso che porta serenità”, ha sottolineato Magnolia, ringraziando cittadini e volontari. Bernardini ha rimarcato il valore comunitario del gesto, evidenziando il legame tra ospedale e città.
La campagna solidale, nata nel 2010 per sostenere le biblioteche dell’Aquila colpite dal sisma, ha già distribuito 35.000 libri in Italia, consolidando un progetto che unisce cultura e solidarietà.
A Spoleto, l’Associazione Culturale Eteria, grazie alla donazione di Gianni Battistelli e al supporto di Rita Francesca Grimaldi, ha consegnato una raccolta di testi al reparto oncologico del “San Matteo degli Infermi”. La direttrice Letizia Damiani e la responsabile Antonella Giglietti hanno accolto con entusiasmo l’idea di creare una biblioteca per i pazienti, sottolineando come la lettura possa diventare un rifugio di resilienza e speranza.
Il personale medico e infermieristico ha espresso gratitudine per un gesto che rafforza il rapporto tra comunità e ospedale. In entrambi i presidi, la solidarietà si è trasformata in un ponte di fiducia e sostegno, dimostrando che un libro può essere molto più di un oggetto: un viaggio, un abbraccio, un segno concreto di vicinanza.

Commenta per primo