Angeli in corsia…ovvero il Paradiso non è noioso !!!

La lettera di un uomo malato di tumore al seno

Angeli in corsia...ovvero il Paradiso non è noioso !!!

Angeli in corsia…ovvero il Paradiso non è noioso !!!

Se ne fossi capace vorrei scrivere un articolo circa l’esperienza da  me vissuta negli ultimi sedici mesi.  Il mio nome è Massimo. Nel mese di giugno 2020 mi diagnosticano un tumore al seno. Si, avete letto bene ; tumore (carcinoma) al seno.  Mi dicono che è raro ma può capitare anche a noi uomini.

di Massimo Crescentini


Mammografia e successivamente l’ago aspirato

Dopo la mammografia e successivamente l’ago aspirato, analisi svolte sempre nell’ospedale di Foligno, mi fissano l’indispensabile intervento chirurgico per il 29 luglio. Tutto procede come avrebbe dovuto e dopo qualche settimana sono al cospetto della responsabile del reparto oncologia dell’ospedale di Foligno.

La dottoressa Monica Salsi , questo è il suo nome, con voce serena, confortevole, accogliente mi illustra, facendomelo capire, il percorso che dovrei seguire per gli anni futuri. La dottoressa Salsi era coadiuvata da una persona altrettanto dolce, rassicurante e avvolgente, la coordinatrice Stefania Benedetti.

Insomma mi sono trovato immediatamente avvolto in una nuvola di comprensione, dolcezza, affetto! Solo ora prendo coscienza del fatto che quello studio era il Portale per il Paradiso!!! Ho iniziato a frequentare, con la metodologia che il protocollo prevede, il reparto di oncologia dell’ospedale di Foligno.

Nel sottopormi alle previste terapie di chemioterapia ho iniziato a conoscere sempre meglio il personale infermieristico. Tutte, ma proprio tutte devono essere definite ANGELI.  Angeli che si dedicano ad assistere noi pazienti che ovviamente esprimiamo,non sempre in modo affabile, le nostre paure,tensioni e momenti di rabbia.

Ebbene queste infermiere le definisco Angeli perché credo che in effetti lo siano.

Ho frequentato il reparto durante il picco del covid doveloro,obbligate dalle giuste misure di protezione, indossavano camici,guanti, mascherine che nonostante segnassero la loro fronte per elastici troppo stretti, ti rispondevano sempre con il sorriso e grazia.

Grazia che mi portava alla mente la gioia con cui alcune creature dipinte dal Botticelli, portavano ghirlande di fiori intrecciate nei loro capelli.

Più volte mi sono chiesto : “ma queste  infermiere che si alternano in questo  reparto così impegnativo, è possibile che non hanno neanche un piccolo problema in famiglia, con i mariti, con fi figli , con i genitori, con le amiche insomma con la vita di tutti i giorni ?

Bene mi sono risposto. Si queste donne fuori dal turno di lavoro hanno la loro vita normale ma il MIRACOLO si concretizza quando mettono piede in ospedale.

Improvvisamente dimenticano tutto e la grandissima professionalità, l’amore per il lavoro che svolgono ed il rispetto per il camice che indossano e mi piace pensare all’amore verso tutti noi pazienti, le trasforma da scontate operatrici sanitarie in

  • Angeli in corsia!!!

Grazie perciò che avete saputo donarmi, grazie per aver saputo trasformare un momento della mia vita, che doveva o poteva essere triste e ricco di preoccupazione, in un’esperienza umana ricca di serenità,gioia e felicità.

Grazie a voi tutteAngeli del reparto di oncologia ospedale di Foligno.

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