Il nuovo modello umbro garantisce rapidità e cure di qualità
L’eccellenza sanitaria dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria si manifesta attraverso un’architettura organizzativa all’avanguardia, capace di fondere la qualità delle cure con una gestione moderna e sostenibile. Il fulcro di questa trasformazione è rappresentato dalla Chirurgia Multidisciplinare a Ciclo Breve, coordinata dal dottor Claudio Nazzaro. Tale struttura si è imposta come un punto di riferimento non solo locale ma nazionale, agendo da laboratorio per la rete di Day-Week Surgery in Umbria e ospitando la Scuola Nazionale ACOI, dedicata alla crescita professionale dei medici chirurghi e al perfezionamento dell’efficienza dei reparti specialistici.
Analisi delle prestazioni e volumi di attività nel 2025
I dati raccolti durante l’anno 2025 mettono in luce una capacità operativa di alto profilo. Grazie a una dotazione di diciassette posti letto ordinari e dieci supporti tecnici, il reparto ha gestito un flusso imponente di 5.270 ricoveri complessivi. Analizzando la tipologia di degenza, si contano 1.708 casi in Week Surgery e 3.151 in Day Surgery. Il dato che più di ogni altro sottolinea il successo del modello è la crescita dell’undici per cento nell’occupazione dei posti letto rispetto all’anno precedente. Questo incremento è figlio del principio dell’alto flusso, un metodo di gestione dinamica che consente di accogliere numerosi pazienti senza mai sacrificare la complessità delle cure o l’attenzione ai singoli bisogni terapeutici.
Integrazione multidisciplinare e gestione delle risorse
Il reparto non agisce come un’entità isolata, ma rappresenta il cuore di una vasta rete di cooperazione tra reparti. Collaborando attivamente con ben diciannove unità operative, la Chirurgia a Ciclo Breve funge da catalizzatore per l’intera struttura ospedaliera. Questo sistema permette di affrontare gli interventi di media e bassa complessità in modo estremamente celere, liberando contestualmente posti letto nei reparti a più alta intensità. In questo modo, le risorse umane e le strumentazioni tecnologiche del polo sanitario vengono ottimizzate, evitando inutili sprechi e garantendo che ogni paziente riceva il trattamento più idoneo alla propria condizione clinica nel minor tempo possibile.
Impatto sociale sulla riduzione delle attese e cura umana
L’obiettivo primario di questo approccio è la lotta sistematica alle liste d’attesa, un traguardo fondamentale per garantire il diritto alla salute. La contrazione dei tempi tra la fase diagnostica e l’effettivo intervento chirurgico assicura una risposta rapida e una ripresa più veloce per i cittadini. Oltre all’efficacia dei numeri, il valore aggiunto del reparto guidato da Nazzaro risiede nella qualità del rapporto con l’utenza. In un contesto di alta specializzazione, il paziente riceve un’assistenza profondamente umanizzata. La preparazione specifica del personale assicura che ogni individuo sia seguito con empatia e professionalità, rendendo il percorso ospedaliero meno gravoso e più orientato al benessere totale della persona.

Commenta per primo