Bassetti celebra il valore del lavoro a Perugia
Perugia, 27 marzo 2026 – L’officina della Centralcar di Perugia ha ospitato oggi un momento di profonda spiritualità con la celebrazione della Santa Messa officiata dal cardinale Gualtiero Bassetti. L’arcivescovo emerito ha scelto di scendere direttamente nei luoghi della produzione per ribadire che l’occupazione professionale non è soltanto un ingranaggio del sistema economico, ma una vera missione divina. Durante l’omelia, ha tracciato un parallelo storico con la figura di Gesù, ricordando come il primo grande operaio abbia trascorso decenni nella bottega artigiana di Nazareth. Tale richiamo serve a elevare la condizione dei lavoratori, trasformando la fatica quotidiana in un’opera benedetta che nobilita l’essere umano e garantisce il sostentamento armonioso delle famiglie.

Nel corso dell’incontro, il cardinale ha condiviso con i presenti alcuni passaggi toccanti della sua biografia pastorale, citando in particolare i tempi trascorsi a Piombino. Bassetti ha ricordato il suo ruolo di mediatore e voce delle classi operaie durante le fasi più acute delle crisi industriali toscane, sottolineando come la Chiesa debba sempre farsi interprete delle angosce di chi teme per il proprio futuro professionale. Il porporato ha evidenziato con orgoglio la sua vocazione di “pastore delle crisi”, una missione che lo ha portato a stare costantemente al fianco di chi vive le incertezze del mercato. Questo legame autentico con il mondo del fare rappresenta un pilastro del suo magistero, volto a umanizzare i processi economici e a porre la persona al centro di ogni strategia di sviluppo.
Il presidente della Centralcar, Ettore Pedini, ha accolto la visita con visibile commozione, definendo l’appuntamento pre-pasquale come una consuetudine ormai irrinunciabile per l’intera squadra. Secondo il vertice aziendale, la presenza del cardinale Bassetti contribuisce a cementare il senso di appartenenza del gruppo, offrendo uno spazio di riflessione anche ai dipendenti più scettici. La Pasqua viene così interpretata non solo come una ricorrenza liturgica, ma come una concreta opportunità di resurrezione delle coscienze collettive. Pedini ha rimarcato l’importanza di affrontare le sfide del settore automobilistico con un’unità d’intenti che superi le divergenze individuali, trovando proprio nei valori cristiani la forza necessaria per guardare con ottimismo ai progetti futuri.
Il messaggio conclusivo di Bassetti si è focalizzato sulla necessità impellente di ritrovare l’umanità in un mondo spesso paralizzato dalla paura e dal pessimismo. L’eccesso di notizie negative e il senso di isolamento che colpisce molte famiglie moderne richiedono, secondo il cardinale, un annuncio di pace e di speranza che solo la Pasqua può offrire con tale intensità. L’esortazione a non perdere la fiducia nel domani si è rivolta direttamente ai lavoratori umbri, invitandoli a essere portatori di solidarietà nei propri contesti di vita.
La cerimonia si è conclusa con una solenne preghiera per la stabilità occupazionale del territorio, lasciando un’impronta di serenità che accompagnerà l’azienda verso le festività pasquali, come riferisce il comunicato di AviNews. Lo spirito di servizio e la dedizione dimostrati dalle maestranze diventano, in questa ottica, la testimonianza più alta di un progetto civile che non dimentica le proprie radici spirituali.

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