🔴VIDEO Assisi, consegnata la Lampada della Pace al Re Abdullah di Giordania

 
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Assisi, consegnata la Lampada della Pace al Re Abdullah di Giordania
Credit Sacro Convento di Assisi

Assisi, consegnata la Lampada della Pace al Re Abdullah di Giordania

“Re Abdullah ha lavorato per la tolleranza e l’unita’ del mondo islamico, segnato da differenti correnti ideologiche”. Lo ha affermato il Custode del Sacro convento di Assisi, Padre Mauro Gambetti, a nome della comunita’ francescana, nel corso della consegna della ‘Lampada della pace’ al re di Giordania, Abdullah II, accompagnato dalla regina Rania. La cerimonia nella Basilica superiore di San Francesco, alla presenza della cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha ricevuto il dono lo scorso anno.

Oltre alla Merkel nelle prime file sono seduti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani e il presidente della Cei, cardinal Gualtiero Bassetti. “Siamo stati colpiti dalla vostra guida illuminata e dalle vostre parole e gesti – ha detto padre Gambetti ai sovrani – sua Maesta’ e’ dedita alla promozione dei diritti umani e dell’ armonia interreligiosa, si adopera per la riforma dell’ istruzione e per la tutela della liberta’ di culto ed e’ impegnata strenuamente per offrire un rifugio sicuro a milioni di poveri”.

La lampada della pace e’ una riproduzione della lampada votiva che arde dinanzi alla tomba di San Francesco e negli anni e’ stata donata a personalita’ politiche, culturali e della societa’ civile che si sono contraddistinte per il loro impegno di pace, dialogo e accoglienza. Il 12 maggio dello scorso anno era stata offerta ad Angela Merkel per la sua politica di gestione delle migrazioni e per il suo impegno nella “costruzione di un’ Europa unita e plurale”.

Tutte le religioni esprimono simbolicamente – nella mitologia, nel culto e nell’iconografia – l’idea della luce quale simbolo di presenza e benedizione divina. Il suo significato è testimoniato dall’uso rituale di lampade o candele nei templi, sugli altari, nelle tombe o vicino ad esse, e davanti alle immagini sacre. La luce rappresenta la saggezza, poiché è per mezzo di essa che le cose sono visibili. San Francesco, all’inizio della vocazione, inginocchiato davanti al crocifisso, chiede a Cristo Luce del mondo: “Altissimo, glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio”.

Le lampade accese nelle celebrazioni di Assisi esprimono il desiderio profondo dell’uomo affinché il mondo esca dall’oscurità della violenza. Il mondo ha bisogno di Luce.

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