La toppa è davvero peggio del buco. Le dichiarazioni di Alfano, che oggi ha riferito in Parlamento sulle cariche della Polizia agli operai dell’Ast, sono davvero inaccettabili.
Intanto è bene ricordare che i lavoratori dell’Ast stavano manifestando per il diritto fondamentale del lavoro. Alla richiesta e all’affermazione dei diritti non si risponde con i manganelli.
E’ del tutto incredibile che il ministro adduca come motivazione dell’incapacità di gestione dell’ordine pubblico il fatto che nello stesso giorno a Roma erano presenti diversi presidi di lavoratori in lotta per i loro diritti. Infatti non si tratta di un problema di gestione delle piazze, bensì del fatto che il governo non è capace di risolvere i problemi occupazionali del Paese. Mica si può giustificare l’uso dei manganelli perché ci sono troppi lavoratori a manifestare a Roma.
Se Renzi sostiene che il lavoro fisso non esiste più, ci potrà pur essere chi non è d’accordo. La solidarietà bipartisan ai feriti tra gli operai e i poliziotti del ministro stavolta non funziona. La Polizia poteva solidarizzare con gli operai esattamente come ha fatto nel caso delle manifestazioni dei “forconi”.
Insopportabile è l’uso gratuito della violenza sulle persone in genere. Per questo mi auguro che i parlamentari umbri la smettano di stare in silenzio o di fare gli equilibristi per paura che Renzi non li ricandidi. Alfano si deve dimettere.
Luciano Della Vecchia
Direzione Nazionale Prc

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