(umbriajournal.com) UMBRIA – Anche in Umbria sarà operativa l’Area Tutela Vittime della Violenza di Fratelli d’Italia. A guidarlo sarà Brigitta Favi, medico veterinario e consigliere comunale di Fratta Todina. Lo annunciano in una nota congiunta Barbara Benedettelli ed Emanuele Prisco, rispettivamente Responsabile nazionale dell’Area e Portavoce regionale di Fratelli d’Italia.
L’Area per la tutela delle Vittime della violenza di Fratelli d’Italia si occupa di Vittime spesso inascoltate e per questo vittimizzate una seconda volta, perché ritenute scomode da una società che tende a rimuovere il dolore, e da un sistema giudiziario miope. Oggetto dell’attività del Dipartimento sono tutti i generi di vittime: dalla violenza privata a quella familiare, sessuale, della pedofilia, sino a quelle della strada, di eventi naturali, oltre a quelle del lavoro. Scopo dell’Area è quello di colmare un vuoto nel sistema politico e sociale che lascia a se stesso chi subisce la violenza e i familiari di chi viene ucciso. Fratelli d’Italia è il primo movimento politico a creare un settore del genere.
“Occorre garantire la certezza e la proporzionalità della pena e delle sanzioni – spiega Barbara Benedettelli – incentivare azioni socio-culturali in grado di prevenire ed evitare che altri debbano diventare a loro volta Vittime. Alcuni si propongono di garantire i carnefici, vedi il caso del Decreto svuota carceri – aggiunge ancora – Fratelli d’Italia parte dalla tutela delle vittime e dalla loro difesa.”

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