Terni richiede nuovo stadio e strutture sanitarie integrate

Terni richiede nuovo stadio e strutture sanitarie integrate

Fratelli d’Italia sollecita Regione su ospedale e clinica privata

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ribadisce l’urgenza di un nuovo stadio a Terni e di un potenziamento dell’offerta sanitaria attraverso cliniche private accreditate. Secondo la nota diffusa oggi, la Regione deve riprendere il dialogo tra istituzioni senza disperdere quanto già realizzato nei mesi precedenti. Il partito assicura un monitoraggio costante sull’iter del progetto del nuovo ospedale, ricordando gli impegni annunciati dalla giunta Proietti.

La priorità resta la realizzazione del nosocomio regionale, ma Fratelli d’Italia sottolinea che la città merita anche strutture sanitarie private in grado di integrarsi con il servizio pubblico. Il gruppo insiste affinché siano confermati gli 80 posti letto accreditati, come previsto dalla delibera Tesei 1399/2023 della precedente giunta di centrodestra, da assegnare con procedure trasparenti e secondo quanto stabilito dalla legge.

Sul fronte sportivo, il partito evidenzia che Terni non può permettersi ritardi nel progetto di un Stadio moderno e sicuro, conforme agli standard normativi. La nota sottolinea come il mancato confronto tra la governatrice Proietti e il Comune, seguito da contatti irregolari con la proprietà della Ternana calcio, abbia generato tensioni istituzionali e portato al ricorso al Tar. Per Fratelli d’Italia l’unica soluzione è promuovere un percorso di cooperazione tra istituzioni, che tuteli l’interesse pubblico e garantisca una gestione responsabile delle risorse.

Il gruppo invita quindi la giunta a valutare tutte le possibilità per superare eventuali criticità di legittimità, promuovendo un dialogo costruttivo volto a conciliare le esigenze della città con quelle della Regione, senza compromettere opportunità già programmate. La nota evidenzia l’importanza di un approccio equilibrato, trasparente e funzionale agli interessi generali della collettività, in grado di coniugare sviluppo infrastrutturale e qualità dell’offerta sanitaria.

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