Terni, il PD e M5S denunciano tagli ai servizi sociali

Bandecchi colpisce i più vulnerabili con una gara esclusiva

Terni, il PD e M5S denunciano tagli ai servizi sociali

Terni, il PD e M5S denunciano tagli ai servizi sociali

La giunta comunale di Terni, guidata dal sindaco Bandecchi, ha intrapreso misure che compromettono seriamente i servizi sociali, colpendo in modo diretto le categorie più vulnerabili. L’amministrazione ha deciso di attuare una “gara ponte” il cui capitolato tecnico esclude le imprese sociali locali, le stesse che per anni hanno garantito il servizio di manutenzione del verde pubblico in città. Questa scelta risulta inaccettabile, poiché si traduce in un ulteriore abbandono di chi ha già dato molto per il territorio.

Attualmente, il sindaco ha lasciato decine di lavoratori appartenenti a categorie protette in una situazione di precarietà totale, creando incertezze per le loro famiglie. Da oltre otto mesi, le risorse destinate a questo servizio sono esaurite, costringendo i lavoratori a vivere nell’angoscia per il loro futuro. Le recenti affermazioni del vicesindaco Corridore, espresse in un video promozionale, rivelano un approccio superficiale che non affronta i problemi reali, lasciando sul tavolo molte promesse disattese e una mancanza di responsabilità per le difficoltà generate.

Il capitolato della gara presenta criteri di partecipazione che appaiono surreali. Sono richiesti requisiti tecnici che sembrano impossibili da soddisfare per le imprese locali, imponendo l’acquisto di attrezzature di alto costo per un appalto di piccole dimensioni. Questa situazione è stata duramente criticata dai gruppi consiliari del PD e del M5S, che vedono questa manovra come una minaccia alla stabilità lavorativa di molte famiglie ternane.

In risposta a questa emergenza, i gruppi consiliari di PD e M5S stanno preparando un atto di indirizzo per richiedere una proroga tecnica della gara in corso relativa al Global Service. Questa proposta includerebbe una clausola sociale, fondamentale per garantire la continuità lavorativa dei dipendenti attuali. È essenziale che la città di Terni adotti politiche serie, piuttosto che continuare a praticare giochi di potere che escludono le realtà locali e i lavoratori più vulnerabili.

La richiesta di un approccio più responsabile e attento alle esigenze della comunità è dunque imprescindibile. I gruppi consiliari del PD e del M5S si sono detti pronti a lottare per garantire che i diritti dei lavoratori non vengano calpestati, sottolineando l’importanza di una gestione equa e sostenibile dei servizi pubblici. La proposta di un intervento immediato mira a garantire un futuro migliore per tutti coloro che sono stati lasciati indietro dalla decisione della giunta.

La situazione attuale a Terni pone un interrogativo cruciale: è possibile costruire un futuro in cui la responsabilità sociale venga messa al primo posto, o continueremo a vedere la marginalizzazione dei più deboli? Solo il tempo potrà dirlo, ma per ora, il messaggio è chiaro: la comunità di Terni merita politiche inclusive, non esclusioni ingiustificate.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*