Taglio degli autobus: a Ferro di Cavallo i cittadini firmano per riavere la Linea H

Taglio degli autobus: a Ferro di Cavallo i cittadini firmano per riavere la Linea H

da Emanuela Mori
Taglio degli autobus: a Ferro di Cavallo i cittadini firmano per riavere la Linea H. Sono passati pochi giorni dal taglio delle corse degli autobus deciso dal Comune di Perugia – dichiara il Consigliere Comunale del Partito Democratico Emanuela Mori – ma i disagi per gli spostamenti con i  mezzi pubblici sono già così evidenti dall’aver costretto i cittadini di Ferro di Cavallo a portare avanti una raccolta firme. Il problema per questo popoloso quartiere è la soppressione della linea H, che prima dell’entrata in vigore dell’orario estivo permetteva un collegamento diretto con il centro storico, fino addirittura a Piazza Italia.

È evidente che le ripercussioni su questo territorio sono gravi, perché questa porzione di città si ritrova all’improvviso senza mezzi pubblici di collegamento con il centro, il che crea non pochi problemi per chi lavora nell’acropoli, ma soprattutto senza possibilità di arrivare agli ambulatori di Piazzale Europa. La paura è che si tratti di una soppressione non momentanea e che questa linea di trasporto urbano possa non essere ripristinata neanche a settembre”.

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“Appena appreso della decisione dell’amministrazione di tagliare le corse – continua la consigliera Mori – avevo segnalato tale criticità, sottolineando come invece di una riduzione soft delle linee, fatta anche negli anni precedenti, si stesse procedendo a tagliare i servizi in maniera drastica isolando importanti e popolosi quartieri eliminando corse (come nel caso appunto della H che collega Ferro di Cavallo al Centro Storico) o aumentando a dismisura i tempi di attesa rendendo sempre meno conveniente l’uso del mezzo pubblico.

A Perugia, città in cui l’accesso e la sosta sono da sempre difficoltosi, tagliare le corse degli autobus in maniera così netta, significa abbandonare le periferie, dimenticarsi dei tanti ed importanti quartieri, non occuparsi delle persone anziane e dei tanti cittadini che non hanno l’automobile, per cui il trasporto pubblico è quindi fondamentale. Inoltre vorrei sottolineare che portare avanti politiche di mobilità alternativa al fine di diminuire l’utilizzo di automobili, incentivando il trasporto pubblico, per ridurre l’inquinamento a favore della tutela dell’ambiente, dovrebbe essere un presupposto ormai quasi scontato ed una priorità di tutti i comuni”.

“Mi auguro, quindi, – conclude l’esponente del PD che qualche giorno fa ha presentato un’interrogazione sul tema per chiedere a Sindaco e Giunta quali sono i criteri e le valutazioni che sono state fatte per arrivare ad una decisione del genere – che questa amministrazione abbia fatto una scelta oculata e ben studiata, specie in considerazione del fatto che ad agosto chiuderà anche il minimetrò per la manutenzione annuale. Da parte mia mi impegnerò ad approfondire la questione per cercare di capire se e quanto tale decisione metta in difficoltà i cittadini che abitualmente utilizzano i mezzi pubblici”.

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