Sicurezza, il pugno duro della Lega in commissione: esercito e taser

Sicurezza, il pugno duro della Lega in commissione: esercito e taser

Sicurezza, il pugno duro della Lega in commissione: esercito e taser

Centro sinistra all’attacco, centrodestra a favore

Discussa stamattina in IV commissione consiliare la mozione del gruppo della Lega su ordine pubblico e sicurezza. Più che una mozione, una ricetta preconfezionata, infarcita di ingredienti repressivi e punitivi: utilizzo dei taser per la Polizia Locale, presenza e dispiego dell’Esercito, lotta all’accattonaggio molesto, divieto di somministrazione di alcolici nelle ore serali.

Un approccio che manca di visione e progettualità, e che non prende minimamente in considerazione l’aspetto dell’integrazione e della coesione sociale, dell’associazionismo, della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini.

Oltretutto, un approccio adeguato più ad una città di un altro Paese, di un altro continente, di certo non alla città di Perugia. Non solo, un approccio molto diverso da quello presentato ieri dal sindaco Romizi in Consiglio, in occasione dell’esposizione delle linee programmatiche.

C’è da chiedersi quale sia la vera idea di sicurezza dell’amministrazione Romizi, se quella della socialità o quella della repressione: a giudicare dal voto favorevole in commissione di tutta la maggioranza di centro destra, pare sia proprio la seconda.

Il che certificherebbe, senza alcun dubbio, il fallimento totale della giunta Romizi, sempre meno civica, sempre più stritolata dall’abbraccio mortale con la Lega. /Antioco Fois per conto dei gruppi di centrosinistra al Consiglio Comunale di Perugia: Partito Democratico, Idee Persone Perugia e Rete Civica/

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