Riforma Forza Italia apre a Perugia la campagna per il Sì

L’incontro nella Sala della Partecipazione avvia il percorso referendario

La campagna referendaria di Forza Italia Umbria a sostegno del Sì alla riforma della giustizia ha preso ufficialmente il via a Perugia, con un incontro pubblico che ha registrato una partecipazione ampia e attenta. L’appuntamento, ospitato nella Sala della Partecipazione dell’Assemblea legislativa, si è aperto con un momento di ricordo dedicato a Lamberto Marcantoni e Franco Possati, recentemente scomparsi, salutati da un lungo applauso.

A guidare l’iniziativa è stata Fiammetta Modena, segretario provinciale di Forza Italia Perugia, che ha definito la riforma “identitaria” per il partito, sottolineando l’importanza di un sistema fondato su una “giustizia giusta”, una magistratura indipendente e un giudice terzo, distinto e distante sia dall’accusa che dalla difesa. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i responsabili provinciali della campagna: Simone Pasqualoni, referente per il settore giustizia, e Filippo Ugolini, responsabile dell’organizzazione. Entrambi hanno illustrato i punti cardine della riforma, evidenziando l’obiettivo di rafforzare il principio di imparzialità e di dare piena attuazione all’articolo 111 della Costituzione.

Sono seguiti gli interventi dei parlamentari e dei dirigenti regionali del partito. Andrea Romizi, segretario regionale di Forza Italia Umbria, ha rimarcato la volontà di condurre una campagna aperta al confronto con realtà politiche e culturali diverse, con l’intento di informare correttamente i cittadini e di evitare che il referendum venga interpretato come uno scontro tra parti contrapposte. L’attenzione, ha ribadito, deve restare sulla riforma e non su logiche di contrapposizione.

Il portavoce nazionale Raffaele Nevi ha richiamato l’esigenza di contrastare la disinformazione, sostenendo che la riforma gode di un consenso ampio e trasversale. Ha inoltre invitato i cittadini a partecipare al voto, sottolineando l’importanza di un sistema giudiziario più efficiente.

Nel suo intervento, Catia Polidori ha ribadito che l’indipendenza della magistratura non è in discussione, ponendo l’accento sulla percezione dei cittadini rispetto alla terzietà del giudice. Ha richiamato i numerosi casi di risarcimenti per errori giudiziari come elemento che alimenta la richiesta di un cambiamento.

A chiudere la serie di interventi è stato Edoardo Pannacci, segretario regionale dei Giovani di Forza Italia, che ha ricordato come l’unicità della carriera dei magistrati risalga a un’impostazione di epoca fascista, legata a un modello processuale di tipo inquisitorio. La riforma, ha spiegato, mira a superare quel retaggio e ad allineare l’Italia alle democrazie liberali che distinguono nettamente le funzioni inquirenti da quelle giudicanti.

L’incontro di Perugia segna così l’avvio ufficiale di un percorso che Forza Italia intende portare avanti sul territorio con incontri, confronti pubblici e iniziative informative, con l’obiettivo dichiarato di accompagnare i cittadini verso un voto consapevole sulla riforma.

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