Raffele Nevi, area di crisi complessa, ma diciamo la verità per favore!

Senza una visione strategica del territorio si rischiano di buttare al vento milioni di euro

Raffele Nevi, area di crisi complessa, ma diciamo la verità per favore!
RAFFAELE NEVI

Raffele Nevi, area di crisi complessa, ma diciamo la verità per favore!

Terni area di crisi complessa, tanto sbandierata dal centrosinistra regionale e dal Governo nazionale come soluzione a tutti i mali imprenditoriali e occupazionali del territorio, a mio avviso, ad oggi, ha delle lacune che la rendono altamente discutibile.  Senza una visione strategica del territorio si rischiano di buttare al vento milioni di euro, come è stato già fatto negli ultimi 10 anni, quando sono stati spesi 150 milioni senza ottenere alcun risultato, se non peggiorativo.

Inoltre quello del Bando Ministeriale è un metodo di finanziamento vecchio e inadeguato rispetto ai tempi richiesti dal mercato competitivo reale. Dal 2016 ad oggi ancora non è stato aperto alcun bando ed ora ci vorranno almeno altri 18 mesi prima che i soldi vengano effettivamente erogati agli imprenditori. Nel frattempo anche la migliore delle idee imprenditoriali sarebbe bella che tramontata.

Infine, i dati presentati dalla Regione sono basati su stime senza alcun impegno e senza alcun vincolo da parte dei soggetti che lo hanno presentato. Come si può procedere a uno stanziamento basandosi su stime e senza aver validato il ritorno degli investimenti strategici sul territorio per singolo progetto? Se i presupposti sono questi, la strada che la sinistra continua a indicare è solo quella che porterà il nostro territorio al completo declino.

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