Orchestra regionale dell’Umbria, mica male come idea eh, l’ha lanciata Riccardo Muti

Orchestra regionale dell'Umbria, mica male come idea eh, l'ha lanciata Riccardo Muti

Orchestra regionale dell’Umbria, mica male come idea eh, l’ha lanciata Riccardo Muti I consiglieri regionali Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati (M5S) annunciano la presentazione di una mozione con cui proporranno di “istituire una Orchestra regionale dell’Umbria e un Fondo stabile regionale per la cultura”. Carbonari e Liberati affermano di condividere l’allarme lanciato dal maestro Muti a Norcia sulla “difficoltà di tanti musicisti di talento nel lavorare nel nostro Paese”. “Al concerto tenutosi sabato a Norcia, il maestro Muti ha pronunciato un breve discorso in cui ha sottolineato la difficoltà di tanti musicisti di talento nel lavorare nel nostro Paese, culla di tutte le arti.

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Andrea Liberati e Maria Grazia Carabonari

La crisi dei teatri è tangibile in tutta Italia e ha una origine anche nella differente sensibilità e gusti del pubblico rispetto al passato, ma in Umbria questo fenomeno è particolarmente marcato, con la quasi scomparsa di orchestre e teatri”. Lo evidenziano i consiglieri regionali Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati (M5S), aggiungendo che “una soluzione potrebbe essere la creazione di enti stabili, sul modello dell’Orchestra regionale della Toscana, sottoposti a rigidi codici etici e statuti, in modo che venga garantita una selezione meritocratica dei talenti e una gestione trasparente dell’ente. Inoltre un sostegno finanziario stabile nel tempo consentirebbe una programmazione coerente delle iniziative artistiche, prevenendo favoritismi e clientele pre-elettorali”.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle annunciano infine che depositeranno “in questi giorni una mozione affinché si istituiscano una Orchestra regionale dell’Umbria e un Fondo stabile regionale per la cultura. Quest’ultimo avrà il compito di finanziare progetti con criteri trasparenti e previa selezione da parte di commissioni di esperti esterni alla Regione ed estranei alla politica”.

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