Nessuna vittoria storica, in Emilia Romagna Salvini non vince

Nessuna vittoria storica, in Emilia Romagna Salvini non vince

Nessuna vittoria storica, in Emilia Romagna Salvini non vince

Nessuna vittoria storica della Lega nella regione ‘rossa’, dove il Pd sembra tornare ad essere il primo partito, dopo il sorpasso subito alle scorse elezioni europee, anche se di misura con i leghisti che restano alle calcagna.

Per i dem si tratta di una sorta di ‘rinascita’, un risveglio dopo le sconfitte (anche pesanti, come in Umbria) subite alle scorse tornate elettorali: e’ primo partito in Calabria, nonostante la vittoria del centrodestra con la candidata di Forza Italia, Jole Santelli.

Una vittoria annunciata, quella della deputata azzurra, che fa tirare il fiato al partito di Silvio Berlusconi, sceso invece ai minimi storici in Emilia Romagna, dove si profila una vittoria netta del candidato del centrosinistra, Stefano Bonaccini, governatore uscente. Che vola verso la vittoria anche grazie al voto disgiunto.

Crollano i 5 stelle: sconfitta la ‘terza via’ voluta e difesa dall’ex capo politico Luigi Di Maio. Restano silenti i pentastellati, il reggente Vito Crimi parlera’ solo domani mattina. E’ il candidato M5s in Emilia, Simone Benini, che incassa poco piu’ del 3%, a metterci invece la faccia: “Il Movimento non sparisce”, replica duro a Salvini che li aveva liquidati poco prima senza molti fronzoli. E anzi, queste elezioni regionali, per Benini, “danno forza al governo”.

Se infatti e’ vero che non ci sara’ alcuna “citofonata” al premier Giuseppe Conte, come avevano preannunciato sia Salvini che Meloni in caso di vittoria, per dare lo sfratto al governo, e’ altrettanto vero che dalle urne escono nuovi e differenti equilibri nella maggioranza e a palazzo Chigi. Il ‘nodo’ tenuta dei 5 stelle dovra’ essere affrontato, in vista della verifica, con il Pd che gia’ rilancia con forza le proprie proposte.

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