Milleproroghe, Zaffini (FdI), ricostruzione? Bocciati emendamenti su numero alunni in scuole del cratere

Protocollo, Marini ha preteso la firma non certo per evitare discriminazioni

Milleproroghe, Zaffini (FdI), ricostruzione? Bocciati emendamenti su numero alunni in scuole del cratere. «Questo decreto Milleproroghe è stato blindato dalla maggioranza con uno stato d’animo impermeabile e anche un po’ saccente. Non si capisce quale sia l’urgenza di questo provvedimento, visto che dei 14 articoli di cui si compone il decreto non ce ne è uno che non fosse possibile esaminare a ottobre o a novembre». Così in Aula nel corso della discussione generale sul decreto Milleproroghe il senatore di Fratelli d’Italia, Franco Zaffini.

«Questa chiusura da parte della maggioranza ha impedito che venissero presi in considerazione emendamenti importanti e significativi come, ad esempio, quello sulla deroga al numero minimo e massimo degli alunni delle scuole del cratere, tra l’altro in presenza di un serissimo rischio di spopolamento. Per quale ragione non poteva essere approvato? Basterebbe soltanto pensare che quelle popolazioni ancora non hanno visto l’inizio della ricostruzione e c’è ancora gente ospitata nelle casette di legno, in parte negli alberghi, a casa degli amici o con l’autonoma sistemazione. Non sarebbe stato opportuno che la maggioranza si dichiarasse disponibile a questo emendamento?

Poi – prosegue Zaffini – c’è il tema delle pratiche degli enti che devono avviare la ricostruzione, ingolfati a causa proprio di una ricostruzione che deve ancora partire. Bisogna prorogare la validità dei contratti dei collaboratori che lavorano in questi uffici, altrimenti mancherà anche il personale. Dalla maggioranza – conclude il senatore di Fratelli d’Italia – non è giunta alcuna volontà di confronto e nessuna disponibilità, a conferma di un atteggiamento di totale chiusura».

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