Italexit per l’italia con Paragone, ecco la lista dei candidati scelti

Italexit per l’italia con Paragone, ecco la lista dei candidati scelti

Italexit per l’italia con Paragone, ecco la lista dei candidati scelti

In previsione della tornata elettorale del 25 settembre prossimo, anche per il gruppo Umbro di Italexit per l’italia con Paragone, guidato da Federico Vecchiarelli, ha concluso con successo la anomala raccolta firme per la presentazione delle liste ed ha il piacere di comunicare alla cittadinanza che: l’Ufficio Elettorale regionale dell’Umbria della Corte di Appello di Perugia ha ammesso le liste di Italexit per l’Italia con Paragone per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica.

I candidati selezionati da Italexit sono:

Collegio uninominale 1 per la Camera dei Deputati,

Andrea Bindocci, coordinatore provincia di Perugia di Italexit per l’Italia Collegio uninominale 2 per la Camera dei Deputati,

Maela Peraio, Italexit per l’Italia sezione Terni Collegio plurinominale per la Camera dei Deputati

Giorgia Venerandi, segretario nazionale associazione Danni Collaterali Federico Vecchiarelli, coordinatore regione Umbria di Italexit per l’Italia Sabina Sofia Cipriani, coordinatore sezione Terni di Italexit per l’Italia

Stefano Babucci, presidente sezione Umbria associazione Opera Nazionale Mutilati Invalidi Civili

Collegio uninominale per il Senato della Repubblica

Angelo Baldinelli, consigliere comunale comune di Gubbio (PG) Collegio plurinominale per il Senato della Repubblica

Barbara Trincia, Italexit per l’Italia sezione Trasimeno

Claudio Batini, coordinatore provincia di Terni di Italexit per l’Italia

Nei prossimi giorni tutti i candidati saranno disponibili nelle principali piazze della regione per confrontarsi direttamente con i cittadini ed illustrare il programma politico proposto, il calendario degli appuntamenti verrà indicato sulle pagine social del partito.

Il commento del coordinatore Vecchiarelli “Le liste sono composte da uomini e donne in rappresentanza di un gruppo che ha combattuto le vessazioni e la propaganda di questi ultimi due anni cercando sempre di seguire i canoni del buon senso e dello spirito critico. Non c’è nessuna forza politica, al di là di Italexit, che si sia spesa con aiuti legali e sociali verso i cittadini più in difficoltà e sono convinto che alle urne questo fatto avrà un peso rilevante. Da fuori del Palazzo abbiamo potuto incidere marginalmente e per questo chiediamo il voto degli italiani, perché ci mettano nelle condizioni di mettere fine a molte vessazioni e poter iniziare a costruire una politica dedita al benessere degli Italiani e dell’Italia, non delle banche e dei centri di potere finanziario”.

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