Impronte digitali dipendenti pubblici, Silvia Pansolini, ma basta per piacere!

Impronte digitali dipendenti pubblici, Silvia Pansolini, ma basta per piacere!
Image by Stefan Schweihofer from Pixabay

Impronte digitali dipendenti pubblici, Silvia Pansolini, ma basta per piacere!

“Non c’è niente da fare, sI continua ancora, da parte di alcune forze politiche, a proporre provvedimenti contro i dipendenti pubblici”. Ad affermarlo in una nota è Silvia Pansolini, della Fp Cgil dell’Umbria. “Ultimo esempio – prosegue Pansolini – è l’idea di utilizzare le impronte digitali per gli ingressi e le uscite dei dipendenti di Giunta e Consiglio Regionale. L’ennesima risposta populista a un fenomeno, quello dell’assenteismo, che va certamente contrastato, punendo chi non fa il proprio dovere nei confronti della comunità, ma mai generalizzando e prendendosela con chi lavora seriamente tutti i giorni”.


Secondo la sindacalista, “anziché criminalizzare l’intera categoria dei lavoratori


Silvia Pansolini

Secondo la sindacalista, “anziché criminalizzare l’intera categoria dei lavoratori, sarebbe giusto punire i dirigenti che non controllano e non fanno le opportune e corrette verifiche. Come Fp Cgil – prosegue Pansolini – ritengo che dovremmo puntare più a una contrattazione decentrata che dia valore ai dipendenti pubblici, con un maggiore peso nel coinvolgimento e nella partecipazione dei sindacati nei tavoli di trattative, parlando anche di organizzazione del lavoro e sicurezza negli uffici pubblici, a fronte anche della grande fuoriuscita di personale per effetto dei pensionamenti e di quota 100, che nei prossimi due anni rischia di determinare una perdita di qualità e quantità di servizi pubblici”.


 Fp Cgil Umbria sottolinea in particolare proprio il tema della sicurezza nei posti di lavoro


La Fp Cgil Umbria sottolinea in particolare proprio il tema della sicurezza nei posti di lavoro: “Oggi come non mai – spiega ancora Pansolini – registriamo un vero pericolo per l’incolumità degli operatori pubblici a fronte del notevole flusso di cittadini interessati al reddito di cittadinanza. Ecco, noi riteniamo che sul tema del fabbisogni del personale negli uffici pubblici, sul tema della sicurezza del lavoro e sul tema della contrattazione decentrata la politica dovrebbe porre attenzione massima, fare proposte e dare input importanti sulle possibili soluzioni. A quanto pare, ciò risulta un compito ancora arduo”, conclude la segretaria Fp.

Commenta per primo

Rispondi