Alta formazione per dipendenti pubblici in tre regioni italiane
Cinque progetti formativi presentati dall’Università per Stranieri di Perugia, in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, hanno ottenuto l’accreditamento da parte dell’INPS nell’ambito del programma nazionale “Valore PA 2025-2026”. Si tratta di un risultato di rilievo che conferma la qualità della proposta didattica e la capacità di intercettare le esigenze dei dipendenti pubblici, con corsi che saranno attivati nel 2026 in Umbria, Abruzzo e Toscana.
La nuova offerta formativa si articola in due percorsi di primo livello e tre di secondo livello. I primi sono dedicati a semplificazione amministrativa, innovazione e gestione delle risorse umane, mentre i secondi approfondiscono temi di grande attualità come amministrazione digitale, prevenzione e contrasto della corruzione, sicurezza informatica e applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito pubblico.
Il coordinamento scientifico è affidato a docenti di alto profilo dell’Università per Stranieri: Francesco Duranti, esperto di diritto pubblico comparato, Rolando Marini, sociologo dei processi culturali e comunicativi, e Valentino Santucci, docente di ingegneria informatica. La loro guida garantirà un approccio multidisciplinare e innovativo, capace di coniugare teoria e pratica, come riporta il comunicato congiunto di Sonia Giugliarelli, Università per Stranieri di Perugia e Chiara Ceccarelli, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.
Joseph Flagiello, amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, ha sottolineato come l’accreditamento rappresenti un riconoscimento importante, ottenuto nonostante la forte concorrenza delle maggiori università italiane. “È la conferma – ha dichiarato – della lunga e proficua collaborazione con Palazzo Gallenga e della qualità dei progetti che mettiamo a disposizione dei dipendenti pubblici”.
Rolando Marini, prorettore dell’Università per Stranieri, ha rimarcato l’impegno costante dell’ateneo nei programmi Valore PA. “La nostra missione – ha spiegato – è portare innovazione nella pubblica amministrazione, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide di un settore in continua trasformazione”.
In Umbria saranno attivati due corsi di primo livello: “La PA dopo le riforme: innovazione, semplificazione, valore pubblico” (50 ore) e “Dal conflitto al confronto. L’arte di fare squadra” (40 ore). Sempre in Umbria partirà anche un corso di secondo livello dedicato a “Amministrazione digitale e intelligenza artificiale: accessibilità digitale, cybersecurity, analisi e gestione dei dati” della durata di 50 ore.
In Abruzzo sarà avviato il percorso “Intelligenza artificiale: fondamenti, applicazioni, norme e sicurezza”, 40 ore di didattica in modalità a distanza sincrona. In Toscana, invece, prenderà il via il corso “Strategie di prevenzione e contrasto alla corruzione: profili innovativi”, anch’esso di 40 ore e in modalità online.
La varietà delle tematiche proposte dimostra la volontà di rispondere a bisogni concreti della pubblica amministrazione, puntando su competenze che spaziano dalla gestione delle risorse umane alla digitalizzazione, dalla lotta alla corruzione alla sicurezza informatica. Un approccio che mette al centro la modernizzazione della macchina amministrativa e la valorizzazione del capitale umano.
Il prossimo passo sarà la sottoscrizione di una convenzione tra le Direzioni regionali INPS di Umbria, Abruzzo e Toscana, che sancirà l’avvio operativo dei corsi. L’obiettivo è garantire un percorso formativo di alto livello, accessibile e mirato, capace di rafforzare professionalità e competenze dei dipendenti pubblici.
Il progetto Valore PA 2025-2026 conferma dunque il ruolo dell’Università per Stranieri di Perugia e della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica come protagonisti nel campo dell’alta formazione. Una sinergia che guarda al futuro della pubblica amministrazione, con la consapevolezza che innovazione e qualità dei servizi passano anche dalla preparazione di chi ogni giorno lavora per i cittadini.

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