Frecciarossa bene ovunque, Liberati, ma Terni è stata cancellata?

Frecciarossa, ieri consiglio comunale straordinario su fermata a Orte
Frecciarossa bene ovunque, Liberati, ma Terni è stata cancellata?
Nelle carte geografiche della Regione è stata cancellata definitivamente Terni? 
Bene il Frecciarossa a Perugia, bene il Frecciarossa a Chiusi (8.000 abitanti) -così da servire Trasimeno e Alto Orvietano: e Terni?
Non basta aver concentrato miliardi di investimenti tutti da una parte, dalle strade alla Sanità, dai mille uffici della Regione all’Università?
Possibile che nemmeno il neosindaco Leonardo Latini dica alcunché su questo sfregio continuo? 
Se si procederà in questo modo, fioriranno spaccature e campanilismi duri a morire, con conseguenze esplosive per l’unità regionale.
Grave, paradossale e assordante è il silenzio dei politici non solo di Terni, ma anche di Spoleto e Foligno, dei sindaci, dei parlamentari, che non dicono alcunché su una vicenda che, per l’ennesima volta, sa di figli e figliastri.
Davvero una misera carriera politica vale la svendita di un territorio, di una comunità, delle nostre imprese che hanno un crescente bisogno di collegamenti viceversa affidabili e di qualità?
Tra Palazzo Donini Marsciano, per il biodigestore di Olmeto è emergenza, ma nessuno intervienee il Broletto si fanno giustamente beffe -e non da oggi- degli eletti di Terni, spesso così modesti da accontentarsi di un treno veloce a Orte, quando altrove i collegamenti non solo già esistono, ma sono ovviamente diretti.
Certo, la nostra è la regione della FCU chiusa, eppure la piccola Basilicata è riuscita a portare il Frecciarossa a Potenza, a Ferrandina (per Matera) e a Metaponto (12.000 abitanti!); la Campania, su 40 km, in estate ha previsto tre fermate, con Agropoli, con la microstazione di Centola-Palinuro e con Sapri; altri, allo stesso modo, hanno collegato l’impossibile. Da noi qualche consigliere regionale, mentre affermava che il Freccia ‘non entrava’ (?!?) sui binari, in realtà lavorava per arretrarlo unicamente da Arezzo alla sola Perugia.
Il Frecciarossa sia pertanto esteso all’Umbria orientale e meridionale, servendo anche Terni, Spoleto e Foligno. Inoltre, considerando che già oggi le prenotazioni su Perugia sono oltre il triplo del previsto, ricordando come per motivi tecnici i posti siano scarsi e non aumentabili, la Regione deve pensare ad attivare un secondo Freccia Terni-Perugia-Milano, con transito a Spoleto e Foligno, come richiesto all’unanimità nel luglio 2017 dai gruppi politici dell’Assemblea legislativa: sia fatto, e subito, coi risparmi conseguiti finora grazie al successo del Freccia esistente
Andrea Liberati e Luca Simonetti -M5S Regione Umbria e Comune di Terni

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