Elezioni, Marco Mandarini, Perugia 5.0? La realtà è che la città perde 5 a zero

 
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Elezioni, Marco Mandarini, Perugia 5.0? La realtà è che la città perde 5 a zero

da Marco Mandarini, candidato Sindaco Perugia
E’ la solita storia: annunci sensazionali e proclami pre-elettorali; gli elettori di Perugia dovranno essere particolarmente attenti e lungimiranti nel capire la situazione reale della propria città.

C’è tanta propaganda in giro, soprattutto da parte dell’attuale giunta arrivano annunci sensazionali e proposte mirabolanti,è un film che abbiamo già visto, tutti possono leggere su internet i 15 punti del programma elettorale del 2014 di Andrea Romizi e confrontarli con la situazione attuale della città:è stato completamente disatteso e non realizzatoe, nonostante questo, oggi spara alto con la comunicazione: Perugia 5.0.

Alle volte, però, basta una preposizione per cambiare la realtà dei fatti: Perugia piuttosto che 5.0 perde 5 a 0!!!

Infatti, dai risultati dell’indagine “Qualità della vita 2018” – Il Sole 24 ore emerge, ahimè, una Perugia perdente su molti fronti e non proiettata verso nuove frontiere.

Nel quinquennio dell’attuale Giunta, 2014/2019, il territorio di Perugia capoluogo di provincia ha ottenuto i seguenti risultati negativi: Ricchezza e consumi dal 58° posto al 61°; Ambiente e servizi dal 33° posto al 39°; Demografia e società dal 9° posto al 43°; Cultura e tempo libero dal 8° posto al 33°.

Per quanto riguarda la sicurezza urbana (aspetto cui i partiti e le liste che sostengono l’attuale sindaco tengono in maniera particolare)l’Indice di criminalità 2018 –Il Sole 24 Ore (Fonte: Rapporto elaborato su dati forniti dal Dipartimento Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni) indica che il numero di denunce pervenute alle Forze di Polizia della Provincia di Perugia e catalogate nella categoria “altri delitti” (rapine estorsioni, usura, associazione per delinquere, associazione di tipo mafioso, riciclaggio di denaro, truffe e frodi, incendi, stupefacenti e violenze sessuali) èpassato da 1.636 nel 2015 a 2.267 nel 2018. A ciò si aggiunga che Perugia è al secondo posto in Italia per tasso di mortalità per droga dopo Imperia (Fonte: GeOverdose – Rapporto primo semestre 2018).

Di fronte a questi dati, che la indicano perdentein 5 settori più importanti della vita cittadina,  che fa l’attuale Amministrazione, prometteper il futuro di Perugia cose mirabolanti e progetti fantasmagorici forse per distogliere l’attenzione dai propri evidenti insuccessi.

Perdere 5 a zero e pensare di rimontare o addirittura vincere appare quantomeno improbabile viste le condizioni di forma dell’attuale Giunta Comunale. Per rimanere nella metafora calcistica subire una “manita” stronca le gambe anche ad una grande squadra figuriamoci ad una compagine di metà classifica (Perugia è al 59 posto della classifica generale “Qualità della Vita 2018” su 107capoluoghi di Provincia, da notare che la nostra città nel 2014 ricopriva la 27° posizione).

Questo sono i fatti. Da qui, purtroppo bisogna ripartire;invito i cittadini a ricordarsi di questo quando andranno a votare, per non lamentarsi poi.

Le liste che mi appoggiano non danno false speranze, insieme abbiamo creato un programma che include solo progetti realistici, a basso costo, sostenibili, realizzabili a breve termine (entro massimo cinque anni),in grado di dare risposte concrete ai problemi della città.

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