Dl sisma, non risolve emergenze e abbandona cittadini

 
Chiama o scrivi in redazione


Dl sisma, non risolve emergenze e abbandona cittadini

Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia attaccano il governo sul decreto sisma, “passato da 9 articoli a una cinquantina” e su cui non è stato possibile andare incontro alle esigenze delle popolazioni colpite dal sisma – è l’accusa – perché “non ci sono stati i tempi per discuterne alla Camera”. E’ la posizione espressa dai senatori delle opposizioni in una conferenza stampa congiunta a Palazzo Madama.

“Questa maggioranza tutta tasse e bugie non ha vergogna nemmeno quando si affrontano questioni delicate come quelle legate al sisma del 2016. In questa conferenza stampa smascheriamo un provvedimento vuoto nato in tutta fretta e varato a soli tre giorni dalle elezioni umbre, passato alla Camera dai 9 articoli iniziali ai 50 attuali senza comunque scogliere alcuni nodi fondamentali”. Cosi’ i senatori della Lega in commissione Ambiente, Paolo Arrigoni, Luca Briziarelli, Giuliano Pazzaglini e Francesco Bruzzone a margine della conferenza stampa congiunta dell’opposizione sul Dl sisma. “Denunciamo- aggiungono- l’atteggiamento del governo che si limita ad un contentino per le zone terremotate, senza dare alcuna concreta risposta a quei quesiti posti per dare corso ad una ricostruzione efficace e coerente; ribadiamo che l’autocertificazione non solo e’ un flop ma rischia di creare la paralisi nella ricostruzione; solleviamo il problema della cronica carenza del personale nei comuni coinvolti, che fiacca la struttura degli enti locali rallentando ulteriormente la macchina amministrativa; stigmatizziamo la lentezza della ricostruzione pubblica, impedita da incapacita’ e assurdi burocratici, gli stessi che generano incomprensibili vincoli alla ricostruzione privata. Avevano un’occasione e l’hanno sprecata dimenticando il Paese e chi attende un concreto segnale di presenza dello Stato”. (DIRE)

Forza Italia attacca il dl sisma che “non risolve la grave situazione dei territori terremotati e non affronta le emergenze ancora in piedi”. Lo hanno detto le senatrici di Forza Italia, Alessandra Gallone e Fiammetta Modena, nel corso di una conferenza stampa sul dl sisma che si è svolta a palazzo Madama. “Le nostre proposte arrivano dai sindaci, dai cittadini e dagli imprenditori delle zone del cratere che si sentono abbandonati e che vedono sprecata anche questa occasione”, ha osservato Gallone. “Chiediamo un Testo Unico per le emergenze – ha proseguito -, la trasformazione delle aree del cantiere in Zone economiche speciali, una semplificazione fiscale e la stabilizzazione del personale che lavora alla ricostruzione”. “Non è nostra intenzione usare il dl SISMA contro il governo perché le proposte che avanziamo sono di buonsenso ma questo testo non funziona e non risolve. Purtroppo – ha concluso Gallone – l’Italia non merita un governo come questo, raffazzonato e pericoloso”. “Il dl sisma – le ha fatto eco la collega Modena – non risolve tre grandi problemi rimasti aperti sul territorio: l’emergenza abitativa, con molti territori ancora invasi dalle macerie, quella lavorativa e imprenditoriale e soprattutto lo spopolamento di tantissimi Comuni”. (9 Colonne)


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*