Consigliere Bianconi su proposta nuova legge elettorale per l’Umbria

Consigliere Bianconi su proposta nuova legge elettorale per l'Umbria

Consigliere Bianconi su proposta nuova legge elettorale per l’Umbria

“Cari Umbri,

Apprendo oggi con stupore che alcuni da tempo lavoravano (in segreto.. almeno per me) alla proposta per una nuova legge elettorale per l’Umbria.
Che dire…allo stupore per la notizia  si è aggiunto quello per i firmatari: ex ufficio di Presidenza del Consiglio regionale… appena poi rinnovato composto da: “Lega, PD, Fratelli d’Italia”.


da Vincenzo Bianconi
Consigliere regionale Umbria


Che dire di questa cosa, non ne condivido alcun aspetto…

Nel merito: non credo che i due collegi con i quali si vuole dividere l’Umbria siano la risposta per gli Umbri, per creare un cambio di passo e avvicinare i territori con i loro bisogni ai luoghi in cui si scrivono le leggi, si fanno piani strategici, si definiscono priorità e si ripartiscono le risorse…

Sintetizzo qui di seguito la mia idea di Umbria per gli Umbri, una idea che nei prossimi giorni rappresenterò in una proposta di legge elettorale in Assemblea Legislativa.

Il Principio:
L’Umbria non è tutta uguale, anche se è una piccola Regione è composta da tanti territori che hanno problemi, ambizioni e peculiarità diverse.
Queste voci arrivano flebili alle istituzioni se non si ha la forza o la fortuna di avere un rappresentante di questi luoghi che li vive quotidianamente e che vi ritorni poi a dormire tutte le sere.

Ci sono dei rari casi di politici che riescono ad avere una visione equa e giusta per tutta l’Umbria.. a non mettere prima la loro area rispetto alle altre o all’interesse collettivo……. sono rari.. troppo rari, lo erano prima, lo sono ora e probabilmente rischiano di esserlo anche domani.

Se si vuole veramente produrre un cambio di marcia, di metodo e di merito, uscire dalle convenienze partitiche e di poltrona ed entrare in una dinamica virtuosa dove il bene comune ed il buon senso arrivino prima.

Da questo assunto nasce la mia proposta che vuole:
1. garantire ad ogni territorio di avere almeno un rappresentante in Consiglio regionale.
2. garantire poi ai territori più popolosi dei posti in più.
Come:
– per andare sul semplice un’idea (non la sola possibile certo… forse anche migliorabile) è quella di ripartire dai 12 ex distretti sanitari che qualcuno vuole seppellire ma che magari in questo caso potrebbero tronare utili.
– ogni distretto potrebbe eleggere almeno un consigliere.. e sono 12, poi assegnare i restanti 8 posti vacanti in modo proporzionale ai distretti con maggiore popolazione.

I consiglieri sono li’ per rappresentare tutti gli Umbri…. ma come è sempre avvenuto questa rappresentazione parte dalla propria terra…

Spetterà poi agli Assessori e a chi presiederà la regione fare sintesi per il bene di tutti…. Ma il bene di tutti è figlio della fusione dei bisogni e delle ambizioni di tutti….e questi soltanto se saranno rappresentati con costanza e tenacia potranno far parte della “medicina per il bene di tutta l’Umbria”.

Io sono un infaticabile ottimista e continuo a credere che insieme si possa andare più lontano…. Spero di trovare tra i miei colleghi in Consiglio sostenitori di questa visione e magari idee e spunti per migliorarla…. Questo messaggio vuole rappresentare una visione delle cose…”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*