Botta e risposta tra Ciro Zeno e l’assessore umbro

Filt Cgil accusa su TPL, Melasecche replica su riforme

Botta e risposta tra Ciro Zeno e l'assessore umbro
foto archivio

Botta e risposta tra Ciro Zeno e l’assessore umbro

Botta e risposta – Il rappresentante della Filt Cgil Ciro Zeno ha ribadito pubblicamente la posizione del sindacato contro la proposta di suddividere il Trasporto Pubblico Locale (TPL) dell’Umbria in quattro lotti, definendo questa scelta un potenziale “fallimento”. La Filt Cgil sostiene che la frammentazione potrebbe penalizzare il servizio e afferma di aver continuato a rappresentare questa posizione, nonostante il ritiro di altre sigle sindacali, spingendo i lavoratori a una “battaglia elettorale” per sostenere candidati a favore di un unico lotto per il trasporto su gomma. “Questa frammentazione porterebbe a una gestione inefficace del TPL,” ha dichiarato Zeno, ricordando la loro “indipendenza dal potere politico” e la fiducia in una mobilitazione che metta al centro i bisogni dei lavoratori e degli utenti del trasporto.

In replica, l’assessore ai trasporti della Regione Umbria, Enrico Melasecche, ha respinto le accuse, definendo le affermazioni della Filt Cgil “sciocchezze a salve” e accusando Zeno di perseguire una “guerra personale” che avrebbe isolato il sindacato stesso dal contesto regionale. Melasecche ha evidenziato che la procedura di suddivisione in lotti è stata imposta dalle esigenze di trasparenza e di modernizzazione del sistema, sollecitata dalla Corte dei Conti. Ha inoltre sottolineato che il recente ritiro del ricorso al TAR da parte di Busitalia dimostra la correttezza della scelta regionale.

L’assessore ha richiamato il fatto che la Regione Lazio, sotto la guida della giunta PD-M5S di Zingaretti, ha diviso il proprio sistema di trasporto in dodici lotti, ciascuno di un milione di chilometri, un terzo rispetto a quelli umbri. “La Filt Cgil – ha aggiunto Melasecche – non si è mai opposta a questo in altre regioni. Ma in Umbria, sembra che il loro interesse sia solo quello di fermare ogni riforma, isolando il sindacato in una battaglia di retroguardia.”

Melasecche ha poi accusato il sindacato di ignorare i risultati positivi ottenuti dalla regione, come le tredici manifestazioni di interesse ricevute per i lotti proposti e l’introduzione della clausola di tutela sociale. Secondo l’assessore, la nuova struttura porterà maggiore efficienza e trasparenza e non permetterà ad un unico operatore di aggiudicarsi tutti i lotti, evitando situazioni di monopolio.

Zeno ha risposto richiamando all’impegno collettivo, affermando che il futuro del TPL in Umbria debba essere “protetto dall’influenza politica” e che sia fondamentale la partecipazione alle prossime elezioni per sostenere candidati che si oppongano al piano di suddivisione, a suo parere “deleterio”. L’assessore ha invece ribadito il suo impegno a garantire l’efficienza del servizio e ha respinto l’ipotesi di una “gestione senza controllo” che, secondo lui, ha portato in passato a situazioni di debito e mala gestione.

1 Commento

  1. Sono un sostenitore dell’Assessore Melasecche che ha dimostrato competenza e impegno nel ruolo che ha ricoperto. In particolare mi riferisco alla questione 2nodino e nodo” incomprensibilmente tanto osteggiato da alcuni cittadini. Spero che il dr. Melasecche venga confermato nel ruolo che ha ottimamente ricoperto e non venga dato a persone poco competenti che pensano solo a fare carriera politica.

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