Arpa Umbria, M5S, la giunta faccia rispettare la legge

Arpa Umbria, M5S, la giunta faccia rispettare la legge

Arpa Umbria, M5S, la giunta faccia rispettare la legge

Sulla pazzesca situazione di ARPA Umbria, condividiamo l’appello del sindacato FIALS al rispetto della legge istitutiva dell’Agenzia e del relativo modello organizzativo, rinominando pertanto i due direttori dei dipartimenti di Perugia e Terni, assegnando loro la prevista autonomia gestionale di risorse strumentali, economiche e umane.

Chiediamo invero da anni che, su molteplici materie, la Giunta regionale operi in ossequio alle leggi che l’Assemblea stessa approva, a maggior ragione in questo caso, considerando le emergenziali circostanze ambientali che connotano larghi brani del territorio umbro, vicende che organismi di controllo, media e cittadini ritengono tutt’altro che superate.

Doveva inoltre esser nominato da tempo pure il direttore tecnico di ARPA, ma finora si è preferito fare orecchie da mercante, centralizzando i poteri nelle mani di Walter Ganapini, direttore generale che, soprattutto, è per taluni il guru dell’ambientalismo mondiale. In realtà, multinazionali ad altissimo impatto -come la Thyssen Krupp- qui dormono su otto guanciali!

Bene ricordare che, proprio con Ganapini, è stata inaugurata la zelante censura degli accessi agli atti relativi a meri dati ambientali, facendo così -il guru consapevole o meno- un grosso e ulteriore favore agli inquinatori, schermando completamente per mesi il livello degli ammorbamenti dietro vere o presunte questioni giudiziarie, conculcando di fatto la norma europea e nazionale. Taccio su altro, perché tanto basta per terminare questa stagione di anomalie, con l’immediato ritorno della cogenza e della trasparenza di legge, nelle auspicabili dimissioni anzitempo dell’interessato

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