Al parco della Pescaia? Tamburi, si fa di ogni erba un fascio!

Al parco della Pescaia? Tamburi, si fa di ogni erba un fascio!

da Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)
Al parco della Pescaia? Tamburi, si fa di ogni erba un fascio!

Lodevole iniziativa dell’Associazione ADA per come si è organizzata, e gestirà gli incontri informativi e di aiuto alle famiglie impegnate da parenti affetti da Alzheimer. Patologia che, purtroppo, non lascia scampo al degrado del proprio stato cognitivo ma, seppur siamo sensibili a questi momenti, dobbiamo deprecare quella politica comunale che, pur di attirare su di se i consensi della gente, non dubita un attimo di fare di ogni erba un fascio, accostando, senza vergogna, atti di indubbia utilità sociale a speculazioni e scopi elettorali per il proprio partito!

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È irritante ciò che leggiamo nei quotidiani locali dove c’è chi coglie la palla al balzo per fare una propaganda politica che, tra l’altro, non risponde neanche a verità!

Parole dure ma necessarie quando si deve rispondere alla “ventata di ipocrisia” che la stessa politica “soffia”, con evidenti bugie chiare a tutti, sopra i cittadini chiamandoli ad una solidarietà su problemi che dichiarano risolti ma che, in effetti, sono tutt’ora da prendere di petto, con una vera volontà (che forse non hanno) per risolverli sul serio.

La realtà è che il verde pubblico nella nostra città è letteralmente disastrato; sia sotto l’aspetto dell’incuria sia sotto quello del degrado per la irresponsabilità di una politica totalmente sbagliata che ha saputo solamente portare avanti una logica gestionale all’insegna di un incomprensibile risparmio e che per ovviare alla mancanza di fondi, ha inteso accollare il tutto sopra le spalle delle associazioni cittadine, le quali, non hanno potuto fare più di tanto perché, la stessa posizione politica comunale, gli ha negato la disponibilità economica occorrente per portare a compimento l’oneroso lavoro che gli amministratori/politici chiedevano.

Il parco della Pescaia non fa differenza! Versa ancora, purtroppo, in uno stato di completo abbandono ed incuria per quanto riguarda l’igiene per non parlare dei necessari controlli per evitarne veramente l’uso che continuamente ne fa lo spaccio, la prostituzione e la delinquenza in generale.

Nulla è cambiato nel tempo che possa far dire il contrario e certo non bastano le posizioni e le dichiarazioni di qualche rappresentante di una parte politica, del nostro Comune, per cambiare i fatti che sono visibili ed alla portata di tutti.

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