Pensa Perugia sostiene voli stabili verso Linate e Fiumicino
📌 FLASH NEWS – Lorenzo Mazzanti replica a Margherita Scoccia sulla tassa aeroportuale: il Comune non può modificarla autonomamente. Pensa Perugia sostiene la continuità territoriale e collegamenti stabili con Milano Linate e Roma Fiumicino.
Il confronto sulla tassa applicata ai passeggeri in partenza dall’aeroporto dell’Umbria San Francesco d’Assisi riporta al centro le competenze delle istituzioni e le iniziative per rafforzare i collegamenti dello scalo. Il consigliere comunale Lorenzo Mazzanti, di Pensa Perugia, interviene con un comunicato in risposta alla nota della consigliera Margherita Scoccia e richiama gli strumenti sui quali l’amministrazione comunale può agire.
Mazzanti parte da un obiettivo che considera condiviso: rendere l’aeroporto più competitivo e favorire l’accessibilità dei voli. Il costo dei collegamenti, osserva, non dovrebbe diventare un ostacolo per i cittadini, per le attività economiche e per il turismo.
Addizionale, il richiamo alle competenze
Il punto della replica riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco. Secondo Mazzanti, il Comune di Perugia non ne stabilisce autonomamente l’importo e non può quindi disporne direttamente la riduzione o la cancellazione.
Per il consigliere, eventuali richieste di modifica devono essere rivolte alle istituzioni titolari della competenza normativa. La distinzione riguarda dunque l’individuazione dell’ente chiamato a intervenire sulla misura, mentre all’amministrazione cittadina resta la possibilità di contribuire attraverso iniziative politiche e istituzionali.
Continuità territoriale e collegamenti nazionali
È in questo ambito che Mazzanti colloca l’ordine del giorno di Pensa Perugia. Il documento punta a sostenere il percorso per la continuità territoriale dello scalo umbro e a sollecitare collegamenti regolari con i principali aeroporti di riferimento nazionali.
Le destinazioni indicate sono Milano Linate e Roma Fiumicino. La proposta mira a dare stabilità ai collegamenti aerei, affiancando al tema dei costi quello della disponibilità di servizi capaci di rispondere alle esigenze del territorio.
Mazzanti richiama inoltre esperienze di continuità territoriale già avviate in altre regioni italiane, menzionate nell’ordine del giorno. Il riferimento serve a sostenere la richiesta di strumenti analoghi per l’Umbria, con condizioni più favorevoli per i residenti e per il sistema produttivo. Nella sua posizione, questo percorso costituisce una possibilità concreta sulla quale concentrare l’azione istituzionale.
Oltre 100 mila euro per SASE
A sostegno dell’impegno del Comune, il consigliere ricorda infine una decisione assunta nell’ultima seduta del Consiglio comunale: l’approvazione di un aumento di capitale a favore di SASE per un importo superiore a 100 mila euro.
Mazzanti presenta lo stanziamento come un investimento in un’infrastruttura ritenuta strategica per Perugia. Il richiamo alle risorse approvate completa la sua replica, collegando il sostegno economico allo scalo alle iniziative proposte per consolidarne i servizi.

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